In occasione della Giornata internazionale della violenza contro le donne
Ambientato in un Paradiso sospeso tra ironia e malinconia, Finché morte non ci separi racconta la storia di Delia (Carla Signoris), che nell’aldilà rivive come episodi di un vecchio film le violenze psicologiche e il controllo, economico e fisico, subiti silenziosamente e continuativamente per anni. Attraverso lo sguardo di un Angelo (Filippo Scicchitano) e il confronto con la sua amica di nuvola Lidia (Amanda Sandrelli), Delia ripercorre le manipolazioni, le parole taciute e i gesti quotidiani che l’hanno svuotata, fino a maturare il coraggio di tornare indietro, a suo rischio e pericolo, per provare a riscrivere una vita diversa.
ll cortometraggio è un racconto simbolico, ma profondamente realistico, che invita a dare un nome ai segnali di una relazione tossica e a rompere il silenzio. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno e alla collaborazione di Indiana Production – una tra le più importanti case di produzione internazionali, Fondazione Libellula – impegnata nel prevenire e contrastare la violenza di genere e ogni forma di discriminazione – e Fondazione Una Nessuna Centomila che si occupa della prevenzione e del contrasto della violenza sulle donne, nonché prima realtà in Italia a sostenere i Centri Antiviolenza e l’empowerment femminile, il processo attraverso cui le donne acquisiscono controllo sulla propria vita, promuovendo un cambiamento culturale attraverso i linguaggi artistici come musica, teatro e cinema.







































