43esimo Torino Film Festival

Dal 21 al 29 novembre 2025 ai Cinema Romano 1 e 3, diretto da Giulio Base con la presenza di Spike Lee, una delle voci più influenti e rivoluzionarie del cinema contemporaneo

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Butch Cassidy And The Sundance Kid. Courtesy of Park Circus-Walt Disney

La retrospettiva è dedicata a Paul Newman, nel centenario della nascita, con 24 titoli della sua filmografia

L’inaugurazione della manifestazione si terrà il 21 novembre alle 18.45 al Teatro Regio di Torino, con Giulio Base e Laura Chiatti alla conduzione. Nel corso della serata saranno consegnate le Stelle della Mole a Jacqueline Bisset, Daniel Brühl, Sergio Castellitto, Spike Lee, Claude Lelouch, Stefania Sandrelli e Aleksandr Sokurov. Tra gli ospiti anche Dolph Lundgren e Hanna Schygulla.

Grande attesa al Torino Film Festival per Spike Lee, regista, sceneggiatore e regista vincitore più influenti e rivoluzionarie del cinema contemporaneo. Con uno stile inconfondibile e una carriera costellata da opere che hanno ridefinito il linguaggio del cinema stesso, come Fa’ la cosa giusta, Inside Man e BlacKkKlansman, Spike Lee ha acceso il dibattito sui più importanti temi sociali e politici, lasciando un’impronta indelebile nella storia del cinema internazionale. Highest 2 Lowest, la sua nuova opera che segna la quinta collaborazione tra il regista e Denzel Washington, riconferma ancora una volta la sua capacità di raccontare l’America contemporanea con sguardo critico, poetico e visivamente potente.

In anteprima italiana verrà presentato Eternity di David Freyne, commedia rom-fantasy interpretata da Miles Teller, Elizabeth Olsen, Callum Turner e Da’Vine Joy Randolph (distribuzione: I Wonder Pictures.

Il festival propone 120 titoli, tra concorsi e sezioni non competitive, con una forte presenza di autrici e registe donne e tre presidenti di giuria: Ippolita Di Majo, Giovanna Gagliardo e Lina Sastri. Tra gli ospiti internazionali: Franco Nero, Vanessa Redgrave, Juliette Binoche, James Franco, Terry Gilliam, Claude Lelouch, Aleksandr Sokurov, Jacqueline Bisset, e le italiane Stefania Sandrelli, Barbara Bobulova, Pilar Fogliati.

La retrospettiva e il manifesto sono dedicati a Paul Newman, nel centenario della nascita, con 24 film che ripercorrono la sua carriera. La foto del manifesto, scattata da Eva Sereny nel 1981 durante Diritto di cronaca, celebra il carisma dell’attore

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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