Negrita. Roma riparte dal rock: tra memoria, rabbia e libertà

0

I Negrita tornano a Roma con “Canzoni per Anni Spietati Tour”, presentando uno spettacolo energico nonostante la scelta dei concerti nei teatri confermando la loro solidità artistica. Sul palco della sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica, la band ha offerto un concerto intenso e ben costruito, tra classici, brani recenti e qualche sorpresa per i fan più affezionati.

Dopo sette anni di silenzio discografico, la band è tornata con un progetto nato da un impulso creativo potente, più che da esigenze di mercato. “Canzoni per Anni Spietati” è un disco che osserva la contemporaneità senza filtri, mettendo al centro la necessità di prendere posizione: è una musica che interroga, provoca, resiste.

Sul palco, i Negrita hanno proposto un set che ha attraversato tre decenni di carriera.

L’atmosfera è stata densa e partecipe: un’energia costante, una vibrazione collettiva capace di attraversare l’intera sala. Il trio toscano ha confermato ancora una volta che il live è il proprio punto di forza, trasformando ogni canzone in un momento di incontro e condivisione. Nuovi arrangiamenti per l’atmosfera dei teatri che non hanno snaturato i brani storici e più rock della band. Infatti sulle note di Cambio e Mama Maè il pubblico non è riuscito a rimanere seduto.

Un concerto dei Negrita non è soltanto una performance: è un dialogo aperto con il pubblico. Pau ha definito il pubblico che li segue dagli inizi non un gruppo di fan ma un popolo. Un mosaico di volti, voci ed emozioni che si ritrovano negli stessi ritornelli. E ieri sera questa alchimia era evidente, viva, quasi fisica.

Energia, autenticità e una forte identità rock continuano a essere i tratti distintivi di un gruppo che, pur cambiando, non ha mai tradito sé stesso.

(Report di Stefania Rossi)

La scaletta del concerto dei Negrita a Roma:

Nel blu
Radio Conga
Il libro
Noi siamo gli altri
Il gioco
In ogni atomo
Provo a difendermi
Che rumore fa la felicità?
Song to Dylan
Non si può fermare
Cambio
Mama Maè

Non esistono innocenti
Bambole
Lontani dal mondo
Sale
Malavida en Bs. As.
Brucerò per te
Ho imparato a sognare
Magnolia
Rotolando verso Sud
A modo mio
Gioia infinita

La fotogallery a cura di Danilo D’Auria
Danilo D'Auria
Classe 1983, vive a Roma dal 2002. In questa città alimenta la sua passione per la fotografia, che cresce giorno dopo giorno. Attratto dall'atmosfera dei concerti, di cui è sempre stato un assiduo frequentatore, dal 2013 è fotografo di musica live. Dal 2014 collabora con la rivista Classic Rock, inoltre scatta anche per La Repubblica XL e 100DECIBEL. Altre sue foto sono state pubblicate su Drum Club e su ExitWell. Per quest'ultima testata ha scattato anche alcune copertine. Ha firmato anche la copertina del numero 41/2014 del magazine americano VENTS.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome