Il tema della 5° edizione è il cinema cannibal horror italiano
La manifestazione si propone di tenere viva la fiamma della passione per il cinema attraverso un appuntamento dal vivo che è ormai diventato un punto di riferimento unico per appassionati di horror, film maker, collezionisti, aziende del settore, creator e tutta la community horror italiana.
12 sono i cortometraggi horror italiani e internazionali in programma, tra i quali, Buio Vivo di Luca Lubiati, la vicenda di un uomo solo, intrappolato nella depressione, che cerca di zittire il dolore colpendo i propri sensi, uno dopo l’altro; Monitus di Diego Carli, protagoniste quattro ragazze che camminano in una valle e discutono animatamente, ma un richiamo misterioso dalla foresta attira Rebecca, trascinandola in un incubo che presto inghiottirà anche le sue amiche; Eden di Gabriele Lenzi, la storia di Anna che vive isolata nel suo casale, circondata dalle piante del suo giardino. La solitudine è il suo rifugio, finché trova uno strano seme da cui nasce una pianta meravigliosa… e inquietante. La quinta edizione del festival propone anche una Masteclass intitolata Mira alla testa: come i morti viventi hanno conquistato il mondo di Lucio Besana (scrittore e sceneggiatore di A Classic Horror Story e The Nest) e il documentario (versione inedita) Joe Amato Totally Uncut, prodotto da Nocturno Cinema.







































