Una storia d’amore e dolore che porta sullo schermo il disagio giovanile
C’è chi chiude la porta della propria stanza e vi resta dentro per giorni, settimane, mesi. Chi trova negli schermi l’unico modo per stare in contatto col mondo. Sono gli hikikomori, ragazzi e ragazze che vivono un isolamento silenzioso e volontario dalla vita sociale, e che chiusi nelle proprie stanze portano avanti relazioni filtrate solo da schermi e devices.
Il titolo della pellicola, VAS, riprende il concetto della Visual Analogue Scale, strumento usato in medicina per misurare il dolore. Una metafora che nel film diventa il filo conduttore della storia d’amore – ma anche di dolore – fra Camilla (Demetra Bellina) e Matteo (Eduardo Scarpetta), due giovani che condividono la stessa condizione di ritiro volontario ma che, attraverso il loro incontro tanto inatteso quanto travolgente, saranno costretti a misurare la profondità delle proprie paure e la forza del proprio legame. Alla proiezione saranno presenti il regista e il cast del film.







































