Il nuovo progetto di Luciano D’Abbruzzo è un mix tra poesia e musica

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Luciano D'Abbruzzo

Luciano D’Abbuzzo è un personaggio piuttosto eclettico: è un cantautore, ma spesso si diletta anche con la poesia. Ora, per la casa editrice indipendente Edizioni Underground?, pubblica Madre, un nuovo progetto letterario e musicale. Il volume raccoglie 52 poesie più una, insieme ai testi dell’album allegato alla pubblicazione.

La prefazione è firmata da Michele Monina, che definisce l’artista una “faccia d’angelo dolente e indolente”. Madre è una passeggiata calma tra le foglie, sulla strada del confine, o meglio invisibile linea sottile, tra musica e letteratura in un progetto unico e speculare: il libro di poesie Madre che contiene l’album di canzoni inedite Padre.

Dice D’Abbruzzo: «Due volti che si riflettono in un unico specchio, qualche volta pozzanghera, nel quale provo a leggere e a raccontare la meraviglia di una storia, sia personale ma anche e soprattutto universale, come quella del succedersi. Di acquisire e rendere poi il testimone. Migliorare quello che ci è stato trasmesso e testimoniare e avere cura di chi verrà dopo di noi. È un omaggio e una preghiera all’essere Donna, che è contenuto e che contiene, protegge e matura in sé il seme della vita».

Poi aggiunge: «Madre è un susseguirsi di parole, le parole giuste che solo chi è poeta è in grado di trovare senza doverci girare troppo intorno, per me che poeta non sono quello che avete letto fin qui è la cosa più vicina a un haiku che io sia in grado di concepire, atte a raccontare immagini, trame verrebbe da dire, che pretendono di assurgere al ruolo di quelle piccole cose… Scene intime, casalinghe, e in quanto intime e casalinghe a loro modo epiche, celesti, circondate da odori di caffè, di fogli di giornale, di lenzuola che ancora non sono state lì a prendere aria».

Luciano D'Abbruzzo

Scrive Michele Monina nella sua prefazione: «Sei preziosa come un vinile, compreso qualche graffio, fruscio o rumore di fondo. Ma il tuo suono è vero e fa vibrare i miei sensi. Sei preziosa oltre quello che pensi».

Madre è, in ordine di tempo, il secondo progetto di Luciano D’Abbruzzo, che prevede una raccolta di canzoni allegate ad un libro di poesie. Il precedente, Suoni e rumori del guardiano del bosc”, con l’album Il guardiano del bosco, era del 2020.

L’album Padre contiene otto tracce ed è stato registrato presso le Officine Meccaniche di Mauro Pagani da Taketo Gohara e Niccolò Fornabaio.

Luciano D’Abbruzzo ha un’interessante carriera artistica, segnata da molteplici soddisfazioni. Tra le più importanti: la vittoria del Premio De André nel 2016 (con il brano L’ultima festa) e la partecipazione al concerto del Primo Maggio a Roma. Ha già all’attivo tre album.

Redazione
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