Non si contano i film e le serie che contengano, al proprio interno, una o più scene ambientate durante la festa di Capodanno. D’altra parte la ricorrenza, con la sua malinconia di fondo e i suoi innegabili aspetti kitsch, si presta tantissimo per film di ogni genere. Abbiamo allora scelto di selezionare dodici scene “cult” per accompagnare i nostri lettori al fatidico brindisi di mezzanotte. Possibilmente con un sorriso.
La febbre dell’oro di Charlie Chaplin (1925)
Un grande classico del cinema muto, un capolavoro senza tempo. Indimenticabile è la scena in cui Charlot prepara cena e tavolo a casa sua per la notte di Capodanno e sogna l’arrivo delle ragazze, per le quali inventa un’irresistibile danza con forchette e panini. Una scena entrata nell’immaginario cinematografico, emblema di festa e ingegno in un tempo segnato da miseria e povertà.
Colpo grosso di Lewis Milestone (1960)
Film che mette insieme un cast incredibile, nel quale primeggiano Frank Sinatra, Dean Martin, Sammy Davis Jr. e Shirley MacLaine. Capodanno fa da sfondo a tutta la storia, incentrata sul piano per svaligiare cinque casinò proprio nella notte di San Silvestro. Nel 2001 ne avrebbe poi fatto un remake Steven Soderbergh, intitolato Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco. La scena che vi presentiamo è in lingua originale.
Il padrino – Parte II di Francis Ford Coppola (1974)
Film vincitore di sei Oscar, è ovviamente il seguito de Il padrino, uscito nelle sale due anni prima. È inutile spendere troppe parole su un film che rappresenta una pietra miliare nella storia del cinema. Il cast è stellare, con Al Pacino, Robert Duvall, Diane Keaton e Robert De Niro (ma anche gli italiani Gastone Moschin e Leopoldo Trieste). La scena di Capodanno, che vi proponiamo in lingua originale, fu girata al Palacio Nacional, sede del governo dominicano.
Fantozzi di Luciano Salce (1975)
Il veglione di Capodanno organizzato da Filini nel primo capitolo della serie di Fantozzi è leggenda. Non ci sono altri modi per definire l’insieme di trovate che rendono questa festa un insuperato esempio di tragicomicità. Da vedere e rivedere, non stanca mai.
Harry, ti presento Sally… di Rob Reiner (1989)
La scena di Capodanno è quella finale di questa straordinaria commedia sentimentale. Un capolavoro di scrittura e non a caso Nora Ephron fu candidata all’Oscar in quanto autrice della sceneggiatura (premio che però andò a un altro film bellissimo, L’attimo fuggente). Capodanno è il momento in cui i due protagonisti della storia, interpretati da Billy Crystal e Meg Ryan, accettano finalmente la reale natura dei loro sentimenti.
Forrest Gump di Robert Zemeckis (1994)
Un altro film capolavoro, vincitore di ben sei Oscar, che ha in Tom Hanks lo straordinario interprete principale. Il film racconta trent’anni della vita del protagonista e, indirettamente, della storia degli Stati Uniti. E ovviamente non poteva mancare una scena di Capodanno.
Fai da te Mr. Bean di John Birkin (1994)
Il nono episodio della serie televisiva di Mr. Bean si apre proprio con una festa di Capodanno. Ovviamente, visto che il protagonista è il celebre personaggio interpretato da Rowan Atkinson, la festa non rispecchia proprio i canoni della tradizione.
Il diario di Bridget Jones di Sharon Maguire (1995)
Invitata al buffet organizzato da sua madre, il giorno di Capodanno Bridget Jones conosce l’avvocato Mark Darcy (Colin Firth) e da questo incontro la protagonista della storia prende lo spunto per scrivere il suo diario. Il film è una commedia sentimentale (basata sull’omonimo romanzo di Helen Fielding), che a trent’anni di distanza dalla sua uscita nelle sale è ancora nel cuore di milioni di persone. Allora Renée Zellweger fu anche candidata all’Oscar. La scena che vi presentiamo è in lingua originale.
Strange Days di Kathryn Bigelow (1995)
«Che cazzo stiamo a festeggiare». Non si usano mezzi termini in questo film scritto e prodotto trent’anni fa da James Cameron a proposito del Capodanno. La storia è ambientata in un futuro distopico a cavallo tra il 1999 e il 2000 e ha per protagonista un ex poliziotto che si guadagna da vivere spacciando clip per il filo-viaggio, esperienze altrui registrate come realtà virtuale.
L’amore non va in vacanza di Nancy Meyers (2006)
Un’altra commedia romantica, con un cast di prim’ordine, del quale fanno parte Cameron Diaz, Kate Winslet, Jude Law e Jack Black. La storia ruota attorno a due donne che vivono una in California e l’altra in Inghilterra, che decidono di scambiarsi casa durante le vacanze natalizie per sfuggire alla fine di una relazione. La storia si conclude proprio a Capodanno. La scena che vi presentiamo è in lingua originale.
Basta che funzioni di Woody Allen (2009)
Uno dei film più riusciti tra quelli girati da Woody Allen nel terzo millennio, con uno straordinario Larry David come attore principale nei panni di un fisico di fama internazionale, in crisi esistenziale. Il quale, durante una festa di Capodanno, non si fa troppe remore, guarda diritto in camera e dice: «Quanto odio i festeggiamenti di Capodanno…».
Il filo nascosto di Paul Thomas Anderson (2017)
Concludiamo la nostra rassegna con questo straordinario capolavoro, all’epoca candidato a sei Oscar (vinse però la statuina solo per i costumi). La storia è ambientata a metà del secolo scorso ed è incentrata sull’amore, assai particolare, che lega uno stilista e una cameriera, che diventa la sua musa ispiratrice e compagna di vita. I due attori sono Daniel Day-Lewis e Vicky Krieps. La scena che vi proponiamo è in lingua originale.
(Ha collaborato Claudia Sanguineti, che ringraziamo)





































