Dopo il successo del tour rock di chiusura, Omar Pedrini torna al suo vecchio amore: il teatro. Lo fa con “Canzoni sul saper vivere ad uso delle nuove generazioni”, uno spettacolo di teatro-canzone che lo vede alla regia e rappresenta oggi la piena e consapevole maturità artistica dell’artista.
Ispirato al celebre “Trattato Sul saper vivere ad uso delle giovani generazioni” di Raoul Vaneigem, lo spettacolo prende le mosse dal pensiero del movimento situazionista, e in particolare dal suo manifesto: rifiuto della passività, centralità dell’esperienza vissuta, critica alla ripetizione e all’impoverimento della vita quotidiana, invito a “vivere” e non semplicemente a sopravvivere.
I temi dello spettacolo
In scena, Pedrini costruisce un percorso articolato per macro-argomenti che ruotano attorno al concetto di saper vivere. I temi attraversano la città e i suoi conflitti, il femminile, la spiritualità, il rapporto tra individuo e società, componendo un racconto che tiene insieme riflessione personale e sguardo collettivo sul presente. L’artista, come un moderno Caronte, accompagna il pubblico in un viaggio che attraversa esperienze, memorie e visioni, alternando letture, dialoghi e momenti narrativi alla musica. Le canzoni più conosciute del repertorio di Omar Pedrini entrano nel flusso del racconto come tappe emotive, strumenti di attraversamento.
L’approccio è volutamente confidenziale e diretto, basato su un dialogo aperto con il pubblico. Ogni replica è diversa dalla precedente: la scaletta è liquida e potrebbe cambiare ogni sera, a seconda del momento o delle breaking news, lasciando spazio all’improvvisazione e alla possibilità di deviazioni impreviste, in piena coerenza con il manifesto situazionista che rifiuta la forma fissa e rivendica l’unicità dell’esperienza.
Il calendario
Con la regia firmata dallo stesso Omar Pedrini e una line-up essenziale formata da Beppe Facchetti alla batteria, Marco Montanari alle chitarre e Pietromaria Tisi al basso, “Canzoni sul saper vivere ad uso delle nuove generazioni” rappresenta una grande operazione culturale che invita a ripensare il presente, restituendo valore al desiderio, alla consapevolezza e alla possibilità di cambiamento individuale come primo passo per un cambiamento collettivo.
Il tour è organizzato da IMARTS – International Music and Arts.
Qui le prevendite. L’anteprima dello spettacolo è prevista il 25 gennaio a Trento, Living Memory, a cui seguirà un calendario in aggiornamento che prevede:
10 aprile – Rezzato (BS), Teatro CTM
11 aprile – Cassola (VI), Auditorium Vivaldi
15 aprile – Urbino (PU), Teatro Sanzio
16 aprile – Casalgrande (RE), Teatro De André
18 aprile – Dalmine (BG), Teatro Civico
24 aprile – Milano, Teatro Martinitt







































