La grazia è il più atteso (e quello che occupa più schermi) tra i nuovi film arrivati nelle sale italiane in vista del weekend. Complessivamente le novità sono sei.
La grazia di Paolo Sorrentino segna il ritorno nelle sale del regista napoletano a un anno e mezzo di distanza dal precedente Partenope. Qua il registro è però completamente diverso. Protagonista della storia è infatti un presidente della Repubblica che durante il semestre bianco si trova di fronte a due dilemmi: concedere la grazia a due persone responsabili di un grave reato, ma con particolari attenuanti, e promulgare una legge sull’eutanasia. Il film ha aperto, in concorso, l’ultima Mostra del Cinema di Venezia, dove Toni Servillo (attore principale) ha vinto la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile.
28 anni dopo – Il tempio delle ossa di Nia DaCosta è il quarto capitolo della serie iniziata nel 2002. In questo nuovo episodio il dottor Kelson si trova coinvolto in una relazione sconvolgente che mette a rischio l’equilibrio del mondo, mentre la disumanità dei sopravvissuti si rivela più letale di qualsiasi virus. L’attore principale è Ralph Fiennies.
Prendiamoci una pausa di Christian Marazziti è una commedia italiana che segue tre coppie, di diversa età, accomunate dalla decisione di prendersi una pausa. Nel ricco cast spiccano i nomi di Marco Giallini e Claudia Gerini.
Ellie e la città di smeraldo di Igor Voloshin è un fantasy, di produzione russa, che ha per protagonista una ragazza che si trova catapultata in un’avventura straordinaria. Nel suo viaggio la giovane troverà la compagnia di tre compagni: lo Spaventapasseri, l’Uomo di Latta e il Leone Codardo. Il film è la trasposizione per il grande schermo dell’omonimo romanzo del 1939 dello scrittore sovietico Aleksandr Melentyevich Volkov, basato a sua avolta su una rivisitazione del romanzo del 1900 di L. Frank Baum, Il Meraviglioso Mago di Oz.
Sorry, baby di Eva Victor racconta la storia di una giovane docente universitaria che vive nel New England e che ancora patisce gli effetti di una molestia subita da una persona fidata mentre era studentessa. La sua migliore amica, invece, è da poco rimasta incinta grazie all’inseminazione artificiale. Il film è transitato tra vari festival, tra i quali Sundance e Cannes. Eva Victor è anche l’attrice principale e come tale è stata recentemente candidata al Golden Globe.
Divine Comedy di Ali Asgari ha per protagonista un regista azero-iraniano i cui film non sono mai stati proiettati in Iran a causa della censura. Dopo l’ennesimo rifiuto, l’uomo decide quindi di partire in tour insieme alla sua produttrice per presentare clandestinamente il suo ultimo film al pubblico.





































