Manca davvero pochissimo all’ inaugurazione dell’attesissima mostra Freddie – The Exhibition che si terrà presso la House of Music Hungary di Budapest, dove verranno esposti per un anno intero più di 1.000 oggetti appartenuti a Freddie Mercury.
L’ esposizione che è composta da nove spazi tematici, permetterà ai visitatori di esplorare i diversi aspetti della vita dell’ iconico cantante, partendo dalla storia della sua ascesa all’Olimpo del panorama musicale mondiale, alla vita dietro le quinte, garantendo un esperienza multimediale assolutamente immersiva che rivelerà soprattutto l’uomo dietro la leggenda.
Questo è il primo importante evento di World of Freddie, un ambizioso progetto culturale internazionale che gestisce una delle più rilevanti collezioni private di memorabilia di Freddie Mercury al mondo, provenienti principalmente dalle aste Freddie Mercury: A World of His Own organizzate da Sotheby’s nel settembre 2023 a Londra.
Abbiamo intervistato Tomáš Hykel, appassionato collezionista e fan di Mercury da una vita, nonchè fondatore di World of Freddie e organizzatore di Freddie – The Exhibition.

Quando nel marzo 2023 hai saputo che Mary Austin, l’erede di Mercury, avrebbe messo all’asta tutti gli oggetti personali di Freddie da Sotheby’s, qual è stato il tuo primo pensiero?
Il mio primo pensiero da collezionista è stato: “Wow, questa sì che è un’asta a cui voglio partecipare“.
Ero impressionato dall’idea di avere la possibilità di possedere qualcosa che un tempo si trovava a Garden Lodge, a casa di Freddie.
Poi mi è venuto subito in mente un altro pensiero: “oh mio Dio, tutti gli effetti personali di Freddie verranno sparsi per il mondo in collezioni private. Devo trovare un’idea“.
Inoltre ho visto la massiccia reazione del pubblico alla notizia, molti si lamentavano della decisione di Mary, chiedevano un luogo dove i fan potessero ammirare tutti questi splendidi oggetti di cui Freddie era circondato. Ed è così che è nata l’idea di creare il progetto World of Freddie.
Volevo semplicemente creare un posto in cui molti degli amati oggetti appartenuti a Mercury sarebbero stati conservati tutti insieme e i fan avrebbero potuto ammirarli.
Come è nata la tua collaborazione con Peter Freestone (una figura chiave del tuo progetto), come si è sviluppata durante i giorni dell’asta di Sotheby’s e in seguito con la creazione di World of Freddie e dell’imminente mostra di Budapest?
Conosco Peter da più di 16 anni, la prima cosa che ho fatto è stata chiamarlo e dirgli: “Ho un’idea fantastica! Dobbiamo incontrarci e parlare“. Lui mi ha risposto che sarebbe stato disponibile ad incontrarmi la settimana seguente. Mentre la mia risposta è stata: “No, sono in macchina, sarò da te tra due ore“.
Ci siamo incontrati e fortunatamente l’idea gli è piaciuta molto. È così che è iniziata la nostra collaborazione per il progetto World of Freddie.
Entrambi abbiamo avuto l’opportunità di visitare Sotheby’s molte volte prima dell’asta, dove abbiamo sviluppato i nostri piani e fatto una scelta su cosa ci sarebbe piaciuto aggiudicarci.
Tutti gli accordi finanziari erano stati curati da me per essere ben preparati per l’asta di settembre.
Abbiamo dovuto esaminare più di 8.000 fotografie e video di Freddie per scegliere gli oggetti più giusti e importanti per la mostra.

Successivamente sono riuscito a coinvolgere nel progetto persone che, un tempo, erano molto vicine a Freddie, ciò grazie a Peter che è rimasto in ottimi rapporti con ognuno di loro.
Proprio questa preziosa cerchia ristretta di amici e collaboratori, condividerà nella mostra di Budapest storie autentiche di vita vissuta accanto al leggendario cantante.
Da quel momento in poi tutti assieme abbiamo iniziato a lavorare intensamente al concept, alla drammaturgia e all’allestimento generale della mostra. Ora, dopo tre anni di duro lavoro, abbiamo quasi finito e non vediamo l’ora di presentare Freddie – The Exhibition al mondo intero.
Creare “Freddie -The Exhibition” è senza dubbio un compito molto impegnativo, quali sono stati i passaggi emozionali e tecnici che ti hanno permesso di sviluppare questo ambizioso progetto?
Gli step più emozionanti per me sono legati all’acquisizione degli oggetti stessi. A pensarci bene, è sicuramente un momento molto speciale per ogni collezionista e fan poter toccare con mano ciò che Freddie indossava sul palco, nei suoi video o semplicemente a casa.
Sono stati necessari innumerevoli passaggi tecnici per creare e realizzare un progetto del genere, probabilmente ci vorrebbero ore per descriverli tutti. Ma uno su tutti – trovare il sistema software migliore e più adatto per la mostra, al fine di offrire un’esperienza immersiva e interattiva ai visitatori – è stato uno dei problemi tecnici più difficili da risolvere.
Freddie -The Exhibition si aprirà presso la House of Music Hungary di Budapest nella primavera del 2026 e durerà un anno intero. Puoi svelarci le date ufficiali di apertura e chiusura dell’evento?
Freddie – The Exhibition si terrà alla House of Music Hungary dalla primavera del 2026 alla primavera del 2027. Per le date esatte, seguite il sito web o i social media di World of Freddie, saranno annunciate a breve.
In mostra verranno esposti ben 1.000 oggetti autentici appartenuti a Freddie Mercury. Potresti darci una piccola anteprima sui pezzi iconici che i visitatori potranno ammirare?
Ci saranno pezzi davvero speciali di storia della musica all’interno della mostra. Alcuni di essi sono direttamente collegati al concerto dei Queen a Budapest del 1986, altri sono molto noti, grazie ai video più famosi Freddie e alle sue esibizioni dal vivo.
Freddie era solito circondarsi di cose meravigliose, come lui stesso affermava. Diversi esemplari importanti delle sue incredibili collezioni di opere d’Arte, porcellane e pezzi storici del suo arredamento, saranno presenti nelle sale espositive. Sarà parecchio emozionante poter vedere dal vivo molti suoi manoscritti, dagli appunti personali alle lettere, dai disegni ai testi delle sue canzoni.
Tutti questi splendidi oggetti verranno accompagnati da contributi audiovisivi realizzati dagli amici e collaboratori stretti di Freddie, che racconteranno la vera storia di questo iconico artista.
In sintesi tutti i visitatori potranno entrare nel mondo di Mercury, godendosi gli oggetti che amava e le persone che gli erano vicine.
Chi visiterà la mostra seguirà un preciso percorso multisensoriale alla scoperta del mondo di Freddie: puoi anticiparci qualcosa?
Il nostro obiettivo è offrire ai visitatori la migliore esperienza immersiva possibile: avranno la possibilità di immedesimarsi in Freddie per un po’. Quanto è difficile rispondere a domande personali di fronte a centinaia di giornalisti? Quanto è difficile esibirsi sul palco di fronte a 300.000 persone? Com’è suonare le canzoni di Freddie al pianoforte o cosa si prova ad indossare alcuni dei suoi costumi?
I visitatori troveranno risposta a tutte queste domande e a molto altro ancora, immergensosi in questa esperienza multisensoriale.

Oltre alla presenza fondamentale di Peter Freestone, assistente personale e amico di Freddie, quali sono le altre figure dell’entourage del cantante coinvolte nel progetto World of Freddie?
Ci sono persone coinvolte come Mike Moran, co-produttore dell’album Barcelona. Poi ci sono coloro che si sono presi cura della sicurezza di Freddie, chi ha lavorato con lui, così come i suoi veri amici e alcune sorprese speciali che vedrete nella mostra.
Nel 2026 ricorrono importanti anniversari legati alla storia di Mercury e dei Queen: il 40° anniversario del Magic Tour e del concerto di Budapest al Népstadion, l’80° anniversario della nascita di Freddie Mercury e il 40° anniversario dell’uscita dell’album A Kind of Magic. Ci saranno eventi dedicati a queste pietre miliari durante la mostra?
Si, i visitatori potranno assistere ad eventi esclusivi dedicati a queste pietre miliari, in particolar modo per la celebrazione del 40° anniversario del concerto dei Queen a Budapest e per l’80° compleanno di Freddie, oltre a molti altri. Visitando la mostra in queste date specifiche, si avrà l’opportunità di vivere un’esperienza davvero speciale.
Solo alla mostra di Budapest i visitatori potranno acquistare il libro in edizione limitata World of Freddie. Potresti darci un’ anteprima del suo contenuto, e dirci se questo libro potrebbe in futuro essere disponibile anche in una edizione destinata ad un pubblico di vasta scala?
Al momento contiamo sul libro World of Freddie in edizione limitata, che svelerà fotografie davvero uniche, immagini mai viste prima del backstage, anche “storie” assolutamente inedite del backstage, conterrà codici QR con video e molto altro.
Il libro racconterà il percorso di questo progetto fin dall’inizio, con tutti i suoi alti e bassi. È uno dei libri “must have” per ogni fan e collezionista che ama Freddie.
World of Freddie attualmente gestisce una delle più importanti collezioni private di cimeli di Freddie Mercury al mondo, con 600 oggetti di proprietà e 400 provenienti da collezionisti esterni. Questa collezione potrebbe espandersi nel prossimo futuro?
Sì, sta diventando sempre più grande perché riceviamo regolarmente offerte di acquisto da collezionisti di tutto il mondo.
Si può affermare che siete riusciti a salvare gran parte del patrimonio artistico e privato di una delle più importanti icone musicali del XX secolo, che sarebbe andato disperso per il mondo con l’asta di Sotheby’s?
Quale messaggio vorresti lasciare ora a tutti i fan di Freddie e dei Queen, dopo aver compiuto questa colossale impresa?
Sì, possiamo dire che la collezione di World of Freddie è diventata una delle più grandi collezioni di Freddie Mercury al mondo.
Sono molto orgoglioso che, dopo tre anni di duro lavoro, potremo condividere questi splendidi oggetti e le loro storie vere, con tutte le persone che amano Freddie e la sua musica.
Freddie – The Exhibition diventerà una mostra itinerante?
Per ora possiamo garantire che la mostra si terrà a Budapest per un anno. Se in futuro dovesse succedere qualcosa, lo riveleremo sicuramente sul nostro sito web o sui nostri social media. Seguiteci per gli aggiornamenti!
C’è la possibilità che in futuro la collezione di World of Freddie possa essere esposta come mostra permanente?
C’è sempre una possibilità. (sorride Tomáš)
World of Freddie canali social: Sito web, Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube.





































