Francesca Gallo pubblica il suo nuovo singolo, “Leggera”

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francesca gallo - leggera
In un tempo in cui la musica corre veloce e spesso si consuma in pochi secondi, Francesca Gallo sceglie di fermarsi sulle emozioni. Ventidue anni, vicentina, oltre 36.000 follower su TikTok, è una delle voci emergenti che meglio rappresentano una generazione sospesa tra slancio e fragilità, tra il desiderio di esserci e il bisogno di prendersi spazio per respirare.
La giovane cantautrice originaria di Costabissara ha firmato il suo primo live al Parco delle Stagioni: dieci brani, fra emozioni e qualche personale racconto, con omaggi ai suoi riferimenti (Joni Mitchell e Niccolò Fabi), composizioni originali e il suo ultimo singolo, Leggera.
Leggera, il nuovo singolo
Prodotto da Mario Meli per Amber Records, con musica e parole di Francesca Gallo, il suo terzo singolo, Leggera, pubblicato il 16 gennaio e per la prima volta live il 6 febbraio al Parco delle Stagioni di Motta di Costabissara (dove è stato girato anche il videoclip), è il punto di incontro tra sensibilità e una scrittura che punta dritta al cuore.

Il brano si muove in quella zona emotiva instabile in cui restare fa male quanto andare via. È il racconto di unattesa, di notti attraversate dal silenzio, di parole che non trovano voce e di abbracci che sembrano lultima ancora prima di lasciarsi andare.
Leggera parla del tentativo — fragile ma necessario — di togliersi peso dal petto per continuare a vivere. Non una fuga, ma una scelta di sopravvivenza emotiva. La canzone trasforma unesperienza intima in uno spazio condiviso, in cui chi ascolta può riconoscere le proprie crepe, il proprio silenzio, il bisogno urgente di aria, anche solo per una notte.

Dal punto di vista musicale, il brano si inserisce nel genere bedroom pop, un pop dautore essenziale e sincero, dove larrangiamento lascia spazio alla voce e al senso delle parole. Pianoforte e chitarra acustica diventano il centro emotivo di una scrittura che rifugge leccesso e sceglie la verità. Un linguaggio vicino a chi ama artisti come Calcutta, Franco126, Venerus, Angelina Mango, Anna Castiglia, ma con una cifra personale riconoscibile.

Le parole di Francesca Gallo
Leggera è una canzone fatta di contrasti: attraversa la drammaticità di un amore che sta sfumando, quel momento sospeso in cui sai che è arrivato il tempo di lasciar andare, ma una parte di te vorrebbe ancora stringere ciò che ormai non esiste più.
È il racconto di una ricerca di leggerezza, intesa come il coraggio di togliersi pesi dal cuore per concedersi un nuovo inizio. È il tentativo di rimettersi al centro della propria vita, di ritrovare un luogo in cui poter respirare, scegliersi e, finalmente, ripartire.
Il videoclip

Allinsegna della valorizzazione delle risorse locali, il videoclip di Leggera (che trovate in fondo all’articolo) è stato girato al Parco delle Stagioni di Costabissara. Scrigno di bellezza e inclusione, nato da un progetto di rivalorizzazione della storica Villa Donà, oggi sede di unimpresa sociale, della sartoria Ida Tess e di un bellissimo bistrot.
Guido Gallo Fabris, amministratore di Amber Records e direttore artistico, ha curato la regia del video e la produzione attraverso la società Chokolate, con sedi a Londra e a Los Angeles.

Bio
Nata a Costabissara (VI) nel 2003, Francesca Gallo si avvicina alla musica da bambina, grazie al padre appassionato di chitarra e all’ascolto del cantautorato. Dopo il liceo sceglie di dedicarsi completamente al canto, iscrivendosi al Conservatorio Luca Marenzio di Brescia. Approfondisce lo studio del canto pop-rock, affiancandolo a pianoforte e chitarra acustica. Inizia a studiare canto con la cantautrice Patrizia Laquidara. Al Conservatorio studia i primi due anni con Paola Folli; sta terminando gli studi con Massimo Guerini.

Al suo attivo ha altri due singoli: Ikea (2025), canzone intima, che rievoca i giorni del lockdown e la voglia di evasione, diventata virale per la sua capacità di trasformare il quotidiano in poesia pop; e la malinconica Mare di guai (2025).

La scrittura è il suo centro: più che dallarmonia, Francesca è attratta dal rapporto tra parole e melodia, dalla musicalità della lingua italiana e dalle sue infinite possibilità espressive. Tra le sue influenze convivono i grandi autori – Fabrizio De André, Lucio Dalla, Francesco De Gregori – e una nuova generazione di artisti capaci di sperimentare restando fedeli a se stessi: Max Gazzè, Niccolò Fabi, o più giovani come Marco Castello, Anna Castiglia, Venerus, Fulminacci e Angelina Mango. Senza tralasciare i grandi del passato, Joni Mitchell fra tutti, tra le sue principali fonti di ispirazione.

Accanto al percorso musicale, Francesca porta avanti anche un forte impegno umano e sociale. Nel 2025 ha co-fondato lassociazione no profit Hatudoz, nata dopo diversi viaggi in Kenya, con lobiettivo di promuovere esperienze di incontro autentico e inclusivo, anche nelle realtà più fragili come la baraccopoli di Mathare, nella periferia di Nairobi. Unesperienza che ha segnato profondamente il suo sguardo sul mondo e, inevitabilmente, sulla sua musica.

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

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