“La Prima Estate”, arriva Richard Ashcroft per l’unica data italiana

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Richard Ashcroft La Prima Estate

“La Prima Estate” annuncia per la sua V edizione uno dei nomi più amati della scena inglese e non solo: è Richard Ashcroft con la sua unica data italiana l’headliner di domenica 21 giugno, la terza giornata del festival di Lido di Camaiore nello scenario unico del Parco BussolaDomani, a pochi passi dal mare della Versilia.

Non solo. Sul palco la stessa sera anche The Libertines e The Wombats: una serata dal chiaro respiro internazionale e dal DNA interamente britannico, che riunisce tre protagonisti di epoche e sensibilità diverse, tutti e tre in esclusiva per “La Prima Estate”.

Un incontro perfettamente in linea con il mood del festival: concerti nel momento più rilassante della giornata, le onde sullo sfondo, il tempo che rallenta e l’esperienza musicale che diventa incontro e condivisione.

Richard Ashcroft

Figura cardine della musica britannica contemporanea, Richard Ashcroft è una delle voci più iconiche e influenti degli ultimi trent’anni. Con The Verve prima, e una carriera solista di grande successo poi, ha scritto pagine fondamentali della storia del rock inglese, lasciando un segno profondo grazie a una scrittura intensa e a performance dal vivo dal forte impatto emotivo.

Un artista capace di unire profondità, carisma ed eleganza, perfettamente in sintonia con l’identità de La Prima Estate e l’atmosfera unica della Versilia. Lo testimonia la sua recente partecipazione come special guest nello storico tour di reunion degli Oasis, che ha riportato al centro dell’attenzione internazionale una delle stagioni più leggendarie della musica anglosassone, quella del britpop.

The Libertines

Prima di Ashcroft salgono sul palco The Libertines, una delle band più influenti e riconoscibili del rock britannico degli ultimi vent’anni, guidata dal carisma e dall’immaginario di Pete Doherty Carl Barât.
Dopo una storia artistica intensa e spesso tormentata, il gruppo ha ritrovato negli ultimi anni una nuova sintesi creativa, culminata nell’album All Quiet On The Eastern Esplanade, che segna un momento di maturità e rinnovata coesione. Tra energia viscerale, scrittura evocativa e una forte identità scenica, i loro live restano un’esperienza profondamente coinvolgente, capace di mantenere intatto quello spirito che li ha resi una band di riferimento per intere generazioni.

The Wombats

Ad aprire la serata sono The Wombats, tra le band indie britanniche più longeve e amate degli ultimi anni. Nati a Liverpool hanno costruito una carriera solida e apprezzata attraversando epoche e pubblici diversi senza perdere freschezza e spontaneità. Il loro ultimo lavoro, Oh! The Ocean, rappresenta il capitolo più maturo e ambizioso della band: un disco che ne amplia l’orizzonte sonoro mantenendo melodie riconoscibili e quell’energia che rende i loro concerti momenti di autentica partecipazione collettiva.

I nomi già annunciati

“La Prima Estate” torna per la sua quinta edizione dal 19 al 21 e dal 26 al 28 giugno al ParcoBussolaDomani di Lido di Camaiore.

Gli artisti già annunciati sono: Jack WhiteNick Cave & The Bad Seeds (in esclusiva italiana), GorillazTwenty One Pilots (anche loro per l’unica data nel nostro Paese), The Hives, Sunday (1994), Sleaford Mods, Emiliana Torrini, Wolf Alice, Nation of language, Wet Leg.

Il Comune di Camaiore e la Regione Toscana sono i partner istituzionali del festival. Virgin Radio è la radio ufficiale.

I biglietti per le singole serate e il 3 days pass per il secondo weekend  sono già disponibili su TicketOne.

Il calendario

Venerdì 19 giugno: Jack White – The Hives – Sunday (1994)
Sabato 20 giugno: artisti da annunciare

Domenica 21 giugno: Richard Ashcroft – The Libertines – The Wombats
Venerdì 26 giugno: Nick Cave & The Bad Seeds – Sleaford Mods – Emiliana Torrini

Sabato 27 giugno: Gorillaz – Wolf Alice – Nation of language
Domenica 28 giugno: Twenty One Pilots – Wet Leg – artista da annunciare

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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