Oggi è la Giornata mondiale della radio. In tutto il pianeta si celebra dunque questo straordinario mezzo di comunicazione, che a dispetto dell’età rimane ancora attualissimo. Noi abbiamo deciso di festeggiare la radio ricordando otto film e una serie televisiva in cui la stessa è, direttamente o indirettamente, protagonista. La decima voce è invece un omaggio a un programma radiofonico cult, che nel tempo è sbarcato anche in tv.
Radio Days di Woody Allen (1987)
La nostra carrellata parte nel 1987, quando Woody Allen firma uno dei suoi più grandi capolavori. La storia, in soldoni, è quella di due famiglie statunitensi negli anni d’oro della radio. Nel cast figurano le due storiche compagne di Woody Allen: Mia Farrow e Diane Keaton. Il film fu candidato a due Oscar (miglior sceneggiatura originale e miglior scenografia), senza però portare a casa statuette. La scena che vi proponiamo è quella della storia del campione di baseball.
Good Morning, Vietnam di Barry Levinson (1997)
Il film è ispirato ad una storia vera, quella del dj dell’aviazione Adrian Cronauer, al quale viene affidata la conduzione della radio locale dell’esercito in Vietnam. L’attore principale è Robin Williams, che fu anche candidato all’Oscar per questa parte (la vittoria andò però a Michael Douglas). Al suo fianco giganteggia Forest Whitaker. La scena è quella dell’esordio di Adrian Cronauer, un debutto rimasto nella storia anche per l’incipit che dà il titolo al film. Da sottolineare è anche la straordinaria bravura del doppiatore Carlo Valli.
Radiofreccia di Luciano Ligabue (1998)
È il film che segna il debutto alla regia del rocker di Correggio, ispirato ad alcuni racconti presenti nel libro Fuori e dentro al borgo, scritti dallo stesso Ligabue. Un esordio col botto, testimoniato dai premi vinti: tre David di Donatello, due Nastri d’argento e quattro Ciak d’oro. L’attore principale è Stefano Accorsi e la scena che vi proponiamo è probabilmente la più celebre del film.
I cento passi di Marco Tullio Giordana (2000)
Restiamo in Italia con questo capolavoro che racconta la vera storia di Peppino Impastato, giornalista, conduttore radiofonico e militante di Democrazia Proletaria, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978. Lo stesso giorno in cui venne assassinato Aldo Moro. Impastato è interpretato da Luigi Lo Cascio, vincitore del David di Donatello per la sua prova d’attore. In totale furono cinque i David di Donatello vinti dal film, che si aggiudicò anche il premio per la migliore sceneggiatura alla Mostra del Cinema di Venezia del 2000, dove venne presentato in anteprima. La scena racconta la nascita di Radio Aut, con in sottofondo la bellissima House of the Rising Sun.
Lavorare con lentezza di Guido Chiesa (2004)
Ancora un film italiano, questo dedicato alla celebre Radio Alice, la radio che fra il 1976 e il 1977 fu la voce del “movimento” a Bologna. Lavorare con lentezza, titolo del film, è anche il titolo della canzone di Enzo Del Re che apriva e chiudeva tutti i giorni le trasmissioni. Nel cast, fra gli altri, ci sono Claudia Pandolfi e Valerio Mastandrea. Vi presentiamo la scena finale del film, ma vi consigliamo anche di ascoltare l’audio dell’irruzione della polizia nei locali della radio, avvenuta il 12 marzo 1977, un documento che descrive come pochi altri il clima a Bologna (e in Italia) di quegli anni (cliccate qui)
Radio America di Robert Altman (2006)
Il film che segna l’addio al cinema di Robert Altman. Il regista sarebbe infatti morto pochi mesi dopo l’arrivo nelle sale della pellicola. La storia è quella di una radio di provincia, anacronistica ma amata dai suoi ascoltatori, che viene acquistata da una grossa compagnia. Il film racconta allora l’ultimo spettacolo della radio e i personaggi che partecipano allo stesso. Il cast è stellare; ne fanno parte, fra gli altri, Woody Harrelson, Tommy Lee Jones, Kevin Kline e Meryl Streep. Vi proponiamo il trailer.
I Love Radio Rock di Richard Curtis (2009)
Il film è ispirato alla storia vera di Radio Caroline e racconta il fenomeno delle radio pirata inglesi che esplose negli anni ’60 del secolo scorso. Tra gli attori protagonisti segnaliamo Philip Seymour Hoffman e Kenneth Branagh. Un atto d’amore verso un mondo leggendario, che ha rivoluzionato per sempre la radiofonia. Anche in questo caso vi presentiamo il trailer.
Il discorso del re di Tom Hooper (2010)
Qui la radio è protagonista indiretta, perché la storia ruota interamente attorno al personaggio di re Giorgio VI e al suo problema di balbuzie. Una difficoltà che nel 1939 non gli impedirà di tenere un celebre discorso alla radio, per annunciare la dichiarazione di guerra alla Germania. Colin Firth interpreta il re, affiancato da Geoffrey Rush, Helena Bonham Carter e Timothy Spall. La scena è proprio quella del discorso finale.
Stranger Things 5 – Episodio 1: The Crawl di Duffer Brothers (2025)
La radio è protagonista anche della serie più di culto degli ultimi anni. Guardate questa scena, in lingua originale, tratta dal primo episodio della quinta (e ultima) stagione, impreziosita dalla splendida Upside Down, canzone portata al successo nel 1980 da Diana Ross.
Alcatraz – Jack Folla: un DJ nel braccio della morte di Diego Cugia
Programma radiofonico rimasto nella storia, ideato da Diego Cugia e andato in onda per la prima dal 1998 al 2002, con anche una versione televisiva. Il protagonista è Jack Folla, un dj condannato a morte negli Stati Uniti, a cui viene dato il permesso di trasmettere su una radio italiana le sue ultime parole e la musica che più ama. La voce è quella di Roberto Pedicini e, negli episodi a partire dal 2020, dello stesso Diego Cugia. Il brano che vi proponiamo si intitola Donne in rinascita.
(Ha collaborato Claudia Sanguineti, che ringraziamo)







































