di Carolina Lidia Facchi
Esce Winter di Davide Caprelli, un album strumentale ispirato alle atmosfere invernali. Caprelli ha una storia musicale che spazia dalla musica per la televisione alle colonne sonore per il cinema ai documentari. Sua la famosa sigla del programma televisivo GEO in onda quotidianamente suRai3 condotto da Sveva Sagramola e molte delle musiche di Chi l’ha visto? Dal 2025 scrive anche per la trasmissione di Rai1 Cose nostre e compone le musiche per la serie di Rai5 Wild Italy di Francesco Petretti.
Per il cinema ha recentemente scritto la colonna sonora del film Tornando a Est di Antonio Pisu, il seguito del fortunato EST Dittatura Last Minute, che gli è valso una candidatura ai Nastri D’Argento.
Quest’anno il cortometraggio animato per cui ha composto la colonna sonora, Storia di Sergio di Rosalba Vitellaro, è entrato nella qualificazione degli Academy Awards (Oscar) nella categoria Animated Short Film e ha recentemente vinto, proprio nel febbraio 2026, il World Entertainment Awards nella categoria Best Classical Album e Best Soundtrack. Il cartone animato è stato presentato in anteprima il giorno della memoria 2026 al Quirinale e al Parlamento Europeo. Ad assistere alla proiezione, oltre al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tutte le più alte cariche dello Stato.
Con Winter, una serie di 13 brani, Davide Caprelli si lascia ispirare dell’inverno e si dedica alla musica neo classica.
La tracklist:
White Sun
Light in the Darkness
Sorgere
Woods
Prima neve
Nevicando
Cesene
Crepuscolo
Alba
Cesene
Crepuscolo
Alba
Inverno sul Pollino
Tardo inverno
Il giardino segreto
Crystal Light
Crystal Light
Le atmosfere rarefatte e minimali di brani come White Sun o Cesene, si alternano a brani malinconici e intimi come Il Giardino Segreto e Prima neve e a brani maestosi come Sorgere e Alba. Si sfiora quasi il metal con la struggente chitarra elettrica e la doppia cassa dell’ispirata Light in theDarkness e le voci di un coro misto incantano in Woods, ispirato ai boschi innevati della Finlandia. Molto evocativi sono i brani Inverno sul Pollino e Nevicando, mentre Tardo inverno e Crepuscolo sono più spensierati e guardano già alla primavera. L’album si conclude con Crystal Light, un brano estremamente rilassante e ipnotico.







































