Dici Festival di Sanremo e pensi a Pippo Baudo. Con tredici edizioni il presentatore siciliano ha il record assoluto di conduzioni. Ma i numeri, non dicono tutto: Baudo ha lasciato infatti un segno profondo nella storia della manifestazione ed ogni sua edizione viene ricordata per mille motivi, a volte anche extramusicali.
Ieri sera è stata proprio la sua voce ad aprire l’edizione di quest’anno del Festival. Nessuna sorpresa, Carlo Conti lo aveva annunciato già alla viglia:
Quest’anno, per la prima volta dunque, Pippo Baudo non ci sarà, nemmeno davanti alla televisione. E allora cogliamo l’occasione per ricordare i suoi tredici Festival.
Festival di Sanremo 1968
Nel 1968 Pippo Baudo approda per la prima volta al Festival a 32 anni ancora da compiere, reduce dal successo di Settevoci. Al suo fianco c’è Lusa Rivelli.
Dopo la tragedia di Luigi Tenco dell’anno precedente, il Festival offre alcune canzoni destinate a fare storia e premia un cantautore raffinato come Sergio Endrigo, che canta Canzone per te abbinato a Roberto Carlos.
Di quella edizione resta nella storia la partecipazione di Louis Armstrong, chiamato a gareggiare insieme a Lara Saint Paul. Eseguita la sua Mi va di cantare, Armstrong è convinto di dover suonare ancora. Tocca proprio a Pippo Baudo entrare sul palco e fargli capire che in realtà deve lasciare la scena.
Festival di Sanremo 1984
Passano ben sedici anni prima che Baudo torni a Sanremo. Accade nel 1984 e questo volta nella conduzione è affiancato da Edy Angelillo, Elisabetta Gardini, Iris Peynado e Tiziana Pini. Dalla sua prima volta, è cambiato il mondo. Il Festival si è trasferito all’Ariston, è rinato dopo alcuni anni bui e la televisione ora la fa ancora di più da padrona.
Quel Festival lo si ricorda per molti motivi. Per la prima volta, ad esempio, c’è la categoria Nuove Proposte, che viene vinta dall’allora sconosciuto Eros Ramazzotti. Tra i Campioni, invece, si impongono Al Bano e Romina Power con Ci sarà. È ricchissimo il carnet degli ospiti, tra i quali spiccano i Queen, che in playback cantano Radio Ga Ga. «Bravi, spettacolari, straordinari questi Queen con Radio Ga Ga» dirà di loro Baudo al termine dell’esibizione.
L’episodio che più si ricorda di quell’edizione è però la presenza sul palco degli operai dell’Italsider, che protestano contro un vasto piano di licenziamenti. Baudo non ci pensa due volte e li fa salire sul palco per fare da megafono alle loro rivendicazioni e farle conoscere all’Italia intera.
Festival di Sanremo 1985
Nel 1985 Pippo Baudo torna a Sanremo, affiancato per l’occasione dalla sconosciuta Patty Brard. Un bel Festival, vinto dai Ricchi e Poveri con Se m’innamoro tra i Campioni e dalla dimenticata Cinzia Corrado tra le Nuove Proposte. Nessuno ha invece dimenticato le scene di isteria collettiva all’arrivo dei Duran Duran, ospiti dell’ultima serata.
Festival di Sanremo 1987
Dopo un anno di pausa, Baudo torna a Sanremo nel 1987, questa volta unico conduttore. Gli dà manforte il solo Carlo Massarini, che conduce i collegamenti dal Palarock, dove si esibiscono gli ospiti internazionali.
Il primo Festival che si dipana su quattro serate viene vinto dal trio formato da Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi tra i Campioni e da Michele Zarrillo tra le Nuove Proposte. L’imprevisto, tragico, accade l’ultima sera, quando muore Claudio Villa. E tocca proprio a Baudo dare l’annuncio dal palco dell’Ariston.
Festival di Sanremo 1992
Dopo un breve e poco fortunato passaggio in Fininvest, Baudo si riappropria del Festival nel 1992 e per cinque anni Sanremo sarà suo. Sul palco lo affiancano Alba Parietti, Brigitte Nielsen e Milly Carlucci.
Questa volta vincono Luca Barbarossa tra i Campioni e Aleandro Baldi e Francesca Alotta tra le Nuove Proposte. Il ritorno di Pippo è di quelli indimenticabili: giù il sipario e sul palco fa irruzione “Cavallo pazzo”, al secolo Mario Appignani, urlando: «Questo Festival è truccato e lo vince Fausto Leali» (prima parte del video). Leggendario.
Festival di Sanremo 1993
Per la sua sesta volta al Festival Pippo Baudo sceglie Lorella Cuccarini come sua partner. Vincono Enrico Ruggeri tra i Campioni e Laura Pausini tra le Nuove Proposte. Quest’ultima, è noto, farà una grande carriera e diventerà famosa in mezzo mondo.
Incredibilmente, in questo Festival non succede nulla di eclatante che esca dalla routine televisiva. Ricordiamo allora una partecipazione a suo modo storica, quella di Loredana Bertè e Mia Martini, in gara con Stiamo come stiamo. La prima (e purtroppo ultima) partecipazione in coppia delle due sorelle.
Festival di Sanremo 1994
Nel 1994 per la prima volta Pippo Baudo non è solo il conduttore del Festival (affiancato da Anna Oxa e Cannelle), ma anche il direttore artistico della manifestazione. Quell’edizione la si ricorda in particolare per una strana coincidenza: i due vincitori sono entrambi non vedenti.
Tra i Campioni vince infatti Aleandro Baldi, mentre tra le Nuove Proposte il successo va ad Andrea Bocelli. Indimenticabile resta però la performance di Giorgio Faletti che canta Signor tenente. Le prime strofe della canzone, quelle cantate, furono aggiunte proprio su richiesta di Baudo, che voleva fortemente il brano in gara.
Festival di Sanremo 1995
Per la sua quarta conduzione consecutiva, nel 1995 Baudo chiama ad affiancarlo Anna Falchi e Claudia Koll. La vittoria va a Giorgia nella sezione Campioni e ai Neri per Caso tra le Nuove Proposte.
È l’anno in cui debutta come sigla Perché Sanremo e Sanremo, motivetto cantato da Maurizio Lauzi destinato a diventare, negli anni, un vero e proprio tormentone. Ma è anche l’anno in cui Pino Pagano minaccia di suicidarsi in diretta dalla galleria dell’Ariston. Ovviamente, a salvarlo, arriva proprio Pippo Baudo (seconda parte del video).
Festival di Sanremo 1996
Il Festival di Sanremo del 1996 lo si ricorda soprattutto per la presenza di Bruce Springsteen, chiamato ad aprire la manifestazione. Baudo conduce affiancato da Sabrina Ferilli e Valeria Mazza e proclama come vincitori Ron e Tosca tra i Campioni e Syria tra le Nuove Proposte.
Undici anni dopo i Duran Duran, a scatenare il delirio all’Ariston e in tutta Sanremo sono i Take That.
Festival di Sanremo 2002
Dopo sei anni di esilio, Pippo Baudo torna a Sanremo nel 2002, insieme a Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere. La vittoria va ai Matia Bazar tra i Campioni e ad Anna Tatangelo tra le Nuove Proposte. A far rumore è però soprattutto la presenza come ospite di Roberto Benigni.
Festival di Sanremo 2003
Nel 2003 Baudo torna all’Ariston, affiancato da Serena Autieri e Claudia Gerini. Vincono Alexia tra i Campioni e Dolcenera tra i Giovani. E fa scalpore il bacio in mondovisione tra lo stesso Baudo e Luciana Littizzetto.
Festival di Sanremo 2007
La penultima volta di Pippo a Sanremo è nel 2007. Simone Cristicchi e Fabrizio Moro vincono la gara, rispettivamente tra i Campioni e tra i Giovani, mentre affianca Baudo alla conduzione Michelle Hunziker. L’edizione scorre via senza grandi scandali e sorprese. Tra gli ospiti ci piace allora ricordare la presenza di Ficarra e Picone.
Festival di Sanremo 2008
A quarant’anni dal suo debutto, Pippo Baudo presenta per la tredicesima e ultima volta il Festival di Sanremo nel 2008. Lo affiancano per l’occasione Piero Chiambretti, Bianca Guaccero e Andrea Osvárt.
L’edizione non è memorabile. Tra i Campioni vincono Giò Di Tonno e Lola Ponce, mentre tra i giovani si impongono i Sonohra. Gli ascolti non sono un granché e termina così il lungo regno di Baudo a Sanremo. Il regno di Pippo XIII.
L’epilogo
A dieci anni di distanza dalla sua ultima conduzione, Pippo Baudo torna al Festival nel 2018, chiamato come ospite della seconda serata da Claudio Baglioni. Nel 2019, quindi, è la volta di un’altra ospitata per omaggiare Lelio Luttazzi. Ancora una volta a chiamarlo è Claudio Baglioni.
Ricordiamo infine la lettera dedicata al Festival di Sanremo scritta da Baudo e pubblicata dal quotidiano La Stampa il 12 febbraio dello scorso anno. L’ultimo atto d’amore, pochi mesi prima della morte, del presentatore siciliano nei confronti della manifestazione.





































