La prima serata del Festival di Sanremo 2026, andata in onda ieri, ha registrato un calo di ascolti abbastanza netto rispetto alla sua omologa del 2025.
La prima serata del 24 febbraio, facendo riferimento alla total audience, ha registrato una media di 9 milioni 600mila spettatori, pari al 58% di share. L’anno precedente, la media era stata di 12 milioni 630mila spettatori, pari al 65.3%.
Suddividendo lo show in due differenti parti, la prima (dalle 21.42 alle 23.34) ha registrato 13 milioni e 158mila spettatori con uno share del 57,7%, mentre la seconda parte (dalle 23.38 all’1.32) registra 6 milioni e 45 mila spettatori per uno share del 58,7%.
Confontando i dati con quelli del Festival 2025, la prima puntata nel segmento “Sanremo Start” (20:41 – 21:10) aveva registrato 13.327.000 telespettatori con il 51,88% di share. La prima parte (21:15 – 23:26), invece, 16.199.000 spettatori, 63,68% di share. La seconda (23:30 – 1:20), 8.322.000 spettatori con il 69,25% di share. La media era dunque stata di 12.600.000 con il 65,3% di share.
Le edizioni precedenti
In riferimento allo share, la prima puntata del 2026 segna il quarto miglior risultato dal 1997: al tempo, il Festival con la conduzione di Mike Bongiorno registrò in media una percentuale del 58.74%.
Le ultime tre edizioni, invece, hanno riportato dati maggiori: la media della prima serata della kermesse 2025 di Carlo Conti, come già scritto, aveva superato il 60%, raggiungendo il 65.3% in total audience; il 65.1% nel 2024 e il 62.5% nel 2023, sotto la conduzione e la direzione artistica di Amadeus.
I picchi di ascolto
A registrare i dati più elevati è stato, alle 21:59, l’ingresso sul palco di Tommaso Paradiso dopo il suggestivo intervento di Gianna Pratesi: in quel momento erano collegati 15 milioni e 384mila spettatori. Il record di share è stato invece raggiunti durante l’esibizione di LDA e AKA7even, con il 63.84%.
(Fonti: Corriere della Sera e PrimaOnline)





































