Il primo Festival di Sanremo senza Ornella Vanoni. La cantante milanese, scomparsa lo scorso 21 novembre all’età di 91 anni, è stata una protagonista di primo piano nella storia della kermesse canora. Ha infatti partecipato al Festival otto volte in gara e cinque volte come ospite. Non ha mai vinto, pur piazzandosi diverse volte nelle prima posizioni. Nel 1996, invece, fu esclusa in extremis, quando la sua presenza nel cast era già stata decisa.
Abbracciami forte, Sanremo 1965
Ornella Vanoni debutta al Festival di Sanremo nel 1965, quando già da diversi anni era un nome importante della musica italiana. La canzone, cantata in abbinamento con Udo Jurgens, si intitola Abbracciami forte e porta le firme di Mogol e Donida. Non esiste una vera classifica di quel Festival, in quanto tutte le canzoni non vincitrici vennero classificate seconde a pari merito. Il successo va a Se piangi, se ridi, cantata da Bobby Solo in abbinamento con il gruppo The New Christy Minstrels.
Io ti darò di più, Sanremo 1966
Nel 1966 Ornella Vanoni torna al Festival di Sanremo, questa volta in abbinamento con Orietta Berti. Canta Io ti darò di più ed arriva sesta, piazzamento che non rispecchia il valore della canzone, scritta da Memo Remigi e Alberto Testa, che negli anni diventerà un classico della musica leggera italiana. Vincono Domenico Modugno e Gigliola Cinquetti con Dio, come ti amo.
La musica è finita, Sanremo 1967
Per la sua terza partecipazione consecutiva al Festival, Ornella Vanoni sceglie una canzone bellissima, La musica è finita, scritta da Nisa, Franco Califano e Umberto Bindi. Un capolavoro immortale, cantato in abbinamento con Mario Guarnera, che inspiegabilmente le giurie relegano al quarto posto. Quel tragico Festival, che si ricorda soprattutto per il suicidio di Luigi Tenco, fu vinto da Claudio Villa e Iva Zanicchi con la non memorabile Non pensare a me.
Casa bianca, Sanremo 1968
Nel 1968 Ornella Vanoni fa poker (di presenze consecutive) e torna a Sanremo con Casa bianca, in abbinamento con Marisa Sannia. Il pezzo è forte e le giurie lo premiamo con un meritato secondo posto. Autori della canzone sono Don Backy ed Eligio La Valle. La vittoria va a Canzone per te di Sergio Endrigo e Roberto Carlos.
Eternità, Sanremo 1970
Dopo aver saltato un anno, Ornella Vanoni torna al Festival con un’altra canzone destinata a restare nella storia della musica leggera italiana: Eternità. La canta insieme a I Camaleonti ed in classifica arriva quarta. Avrebbe sicuramente meritato di più. Autori del pezzo sono Giancarlo Bigazzi e Claudio Cavallaro. Vincono Adriano Celentano e Claudia Mori con Chi non lavora non fa l’amore.
Io come farò, Sanremo 1989
Dopo la bellezza di 19 anni di assenza, Ornella Vanoni torna al Festival di Sanremo nel 1989 chiamata da Adriano Aragozzini. Lo fa con un pezzo scritto per lei da tre grandi della musica italiana: Mauro Pagani, Gino Paoli e Sergio Bardotti. La canzone si intitola Io come farò ed arriva decima. La vittoria va ad Anna Oxa e Fausto Leali con Ti lascerò.
Bello amore, Sanremo 1996
La partecipazione che non ci fu. Ornella Vanoni era stata scelta per partecipare al Festival di Sanremo del 1996 con la canzone Bello amore. Pochi prima dell’inizio della kermesse, però, la cantante milanese si ritirò perché il pezzo, con il titolo di Mare mare, era già stato eseguito da Emilia Pellegrino durante una trasmissione radiofonica. Il suo posto fu così preso da Enrico Ruggeri con la canzone L’amore è un attimo. Per la cronaca, a vincere furono Ron e Tosca con Vorrei incontrati fra cent’anni.
Alberi, Sanremo 1999
Per rivedere Ornella Vanoni in gara a Sanremo bisogna così aspettare il 1999, quando si presenta al Festival con Enzo Gragnaniello per cantare Alberi. La canzone, interamente scritta da Gragnaniello, si piazza quarta, mentre ad Ornella Vanoni quell’anno viene assegnato il Premio alla Carriera. La vittoria della kermesse va invece ad Anna Oxa ed alla sua Senza pietà.
Imparare ad amarsi, Sanremo 2018
Nel 2009 Ornella Vanoni torna al Festival di Sanremo come ospite e, nel corso della terza serata, canta Egocentrica con Simona Molinari (in gara tra le Nuove proposte), nonché Vedrai, vedrai e Una ragione di più.
Per rivedere la cantante milanese in gara bisogna però aspettare il 2018, quando si presenta con Bungaro e Pacifico per cantare Imparare ad amarsi. All’età di 83 anni Ornella Vanoni si congeda così dalla gara (ma non dal Festival) con un brano di grande eleganza, scritto dagli stessi Bungaro e Pacifico insieme a Cesare Chiodo e Antonio Fresa, che in classifica si piazza dignitosamente quinto. Nell’occasione Ornella Vanoni, Bungaro e Pacifico vincono il Premio “Sergio Endrigo” per la miglior interpretazione e il Premio Baglioni d’oro, riconoscimento conferito dagli stessi partecipanti al Festival. Vincono invece la kermesse Ermal Meta e Fabrizio Moro con Non mi avete fatto niente.
Quattro volte ospite, dal 2019 al 2023
Si diceva che quella del 2018 è stata l’ultima partecipazione in gara di Ornella Vanoni al Festival. Come ospite torna però a Sanremo già nel 2019 per un simpatico siparietto con Virginia Raffaele, nel corso del quale canta anche La gente e me.
Nel 2020 invece Alberto Urso la chiama per duettare con lui nel corso della terza serata. La canzone scelta è la splendida La voce del silenzio.
Nel 2021 Ornella Vanoni torna quindi come ospite durante la serata finale e canta un medley composto da Una ragione di più, La musica è finita, Mi sono innamorato di te e Domani è un altro giorno. Accompagnata da Francesco Gabbani canta inoltre Un sorriso dentro al pianto, singolo che aveva pubblicato un mese prima.
Nel 2023, quindi, Ornella Vanoni torna ancora come ospite per la serata finale, e presenta nuovamente un medley, formato da Vai, Valentina, L’appuntamento, Eternità e Una ragione di più. Sarà la sua ultima presenza a Sanremo.





































