Sì è molto discusso sulla vittoria di Sal Da Vinci a Sanremo. Molti lo hanno considerato un salto indietro di almeno 50 anni. Altri hanno fatto (giustamente) notare che in un momento in cui uno dei temi “caldi” è il femminicidio, cantare una canzone con un testo del genere equivale ad affossare anni di lotte contro il patriarcato (Saremo io e te / Per sempre / Legati per la vita che / Senza te / Non vale niente/ Non ha senso vivere / Con la mano sul petto / Io te lo prometto / Davanti a Dio / Saremo io e te / Da qui / Sarà per sempre sì). Per scriverla sono serviti ben 7 autori (sette!), il che significa che è un brano nato “a tavolino”, dove tutto è calcolato e voluto.
Sia chiaro, nessuno mette in dubbio il fatto che Sal Da Vinci si sia fatto un gran mazzo per arrivare fin qui. Però che sia lui a rappresentarci a livello internazionale all’Eurovision un po’ ci dà fastidio: è come dar ragione a chi continua a considerarci “pasta, mafia, pizza, mandolino”.
Lasciando perdere queste considerazioni, ce n’è un’altra molto più terra a terra: tutto considerato, il vero vincitore di Sanremo è uno stralunato TonyPitony, che oggi ha conquistato la certificazione disco d’oro FIMI/NIQ con il brano Donne ricche e continua a scalare classifiche, streaming e live, confermandosi tra gli artisti più ascoltati del panorama attuale.
Questo avviene a pochi giorni dalla vittoria della serata delle cover della 76° edizione del Festival di Sanremo, dove ha trionfato in duetto con Ditonellapiaga sulle note di The Lady Is A Tramp. Un nuovo traguardo che si aggiunge al grande successo degli ultimi mesi: 65 milioni di streaming complessivi nell’ultimo anno, oltre 2 milioni di ascoltatori mensili su Spotify e, solo nell’ultima settimana sanremese, ha guadagnato oltre 150.000 nuovi followers su Instagram.

Ma fermiamoci un attimo. È corretto far notare che pure i suoi testi non sono il massimo, anche se per motivi diversi da quelli addotti per Sal Da Vinci. Spesso rasentano (e a volte superano) la volgarità: il performer siracusano propone un modello di maschio tossico (in Culo si racconta persino una violenza sessuale), eppure sembra che nessuno si scandalizzi. Secondo alcuni TonyPitony è una macchietta grottesca. Sostiene Franco Zanetti, direttore di Rockol: «I suoi testi possono disgustare, ma non scandalizza perché non è serio. Una comicità in stile Bagaglino».
Verrebbe da commentare: peccato che si butti via così, perché è uno che i numeri li ha, canta bene, e sicuramente sarebbe in grado di scrivere brani migliori: sa fondere la sensibilità visionaria degli anni ’60 con la musica elettronica, il linguaggio teatrale e un’estetica irriverente e provocatoria. Del resto che Ettore Ballarino, in arte TonyPitony, sia un artista molto preparato lo conferma il già citato Franco Zanetti, che è andato a scavare, scoprendo che il performer ha frequentato la Laine Theatre Arts, una prestigiosa accademia di danza, canto e recitazione con sede a Epsom, nel Surrey, a sud di Londra… Vedremo cosa succederà in futuro.
Restando ad oggi, TonyPitony sta davvero spopolando: sarà l’unico cantante italiano che si esibirà da headliner durante l’edizione 2026 degli I-Days Milano, uno dei festival più importanti d’Europa. L’appuntamento con il suo CONCERTONY è per venerdì 4 settembre all’Ippodromo Snai San Siro.
Ma c’è dell’altro: il suo tour TELETONY, che si concluderà a Palermo il 5 marzo, ha registrato 23 date sold out tra Italia ed Europa. Anche la tournée estiva nei principali festival italiani ha già superato 130.000 biglietti venduti, a conferma di un legame sempre più forte con il pubblico.
Calendario del tour europeo
25 marzo – London @ Oslo Hackney // SOLD OUT
26 marzo – Paris @ La Bellevilloise // SOLD OUT
28 marzo – Bruxelles @ Pilar // SOLD OUT
29 marzo ore 18 – Amsterdam @ Cinetol // SOLD OUT
29 marzo ore 21 – Amsterdam @ Cinetol // SOLD OUT
1 aprile – Barcelona @ La Nau Locales De Ensayo // SOLD OUT
Calendario del tour estivo
29 maggio – Roma @ Spring Attitude Festival
31 maggio – Lecco @ Nameless
5 giugno – Cortina @ Stadio Comunale Santo Tiezzi
6 giugno – Parma @ Parma Tatoo Nerd Festival
11 giugno – Milano @ Circolo Magnolia // SOLD OUT
18 giugno – Casalgrande (RE) @ Mosa Festival
19 giugno – Zero Branco (TV) @ Villa Guidini
20 giugno – Udine @ Castello di Udine // SOLD OUT
25 giugno – Perugia @ L’Umbria che spacca
30 giugno – Firenze @ Visarno Arena
1 luglio – Collegno (TO) @ Flowers Festival // SOLD OUT
2 luglio – Legnano @ Rugby Sound // SOLD OUT
3 luglio – Cremona @ Tanta Robba Festival
5 luglio – Pescara @ Terrasound
10 luglio – Cosenza @ Rendano Arena
11 luglio – Bari @ Fiera del Levante
15 luglio – Bologna @ Sequoie Music Park
16 luglio – Vicenza @ Jamrock Festival // SOLD OUT
20 luglio – Cagliari @ Fiera di Cagliari
21 luglio – Sassari @ Abbabula Festival
23 luglio – Genova @ Balena
24 luglio – Pisa @ Pisa Summer Knights
25 luglio – Caserta @ Caserta Summer Festival
30 luglio – Catania @ Villa Bellini
31 luglio – Ragusa @ Castello di Donnafugata
1 agosto – Bagheria (PA) @ Piccolo Parco Urbano // SOLD OUT
7 agosto – Bellaria Igea Marina @ Beky Bay
8 agosto – Senigallia @ Mamamia
9 agosto – Termoli @ Arena del Mare 42° 15°
11 agosto – Gallipoli @ Parco Gondar








































