Roma canta con Nek: emozioni e grandi successi all’Auditorium

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Roma si è accesa ieri sera con la voce inconfondibile di Nek, protagonista di un concerto intenso e partecipato all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nella suggestiva Sala Santa Cecilia.
Inserito nel Nek Hits European Tour 2026, lo show ha portato sul palco un artista maturo, capace di fondere energia rock e sensibilità pop in una dimensione live sempre più essenziale e diretta. Il tour segna il ritorno europeo dopo alcuni anni e celebra una carriera costellata di successi  .
Fin dalle prime note, Nek ha instaurato un dialogo immediato con il pubblico romano, accompagnandolo in un percorso che attraversa oltre trent’anni di musica italiana. La scaletta — costruita come un racconto — ha alternato momenti carichi di energia a parentesi più intime.
Non sono mancati i brani simbolo: da Laura non c’è a Fatti avanti amore, passando per Se io non avessi te e Lascia che io sia, canzoni che hanno segnato intere generazioni e che ieri hanno risuonato con rinnovata forza  .
La scelta di un’impostazione musicale più “pulita” ha valorizzato la voce e la presenza scenica dell’artista. Pochi elementi, ma ben calibrati: luci calde, arrangiamenti rivisitati e una band compatta, capace di sostenere senza mai sovrastare.
Nek si è mostrato a suo agio, sorridente, spesso pronto a raccontare aneddoti e a coinvolgere il pubblico, che ha risposto con entusiasmo, trasformando la sala in un coro collettivo.
Il concerto romano conferma Nek come uno degli interpreti più solidi del panorama italiano: capace di rinnovarsi senza tradire la propria identità. In un’epoca musicale in continuo cambiamento, la sua forza resta quella di sempre: canzoni sincere, melodie immediate e un rapporto autentico con chi lo ascolta.
E ieri sera, a Roma, tutto questo si è sentito forte e chiaro.
Live report di Stefania Rossi
Danilo D'Auria
Classe 1983, vive a Roma dal 2002. In questa città alimenta la sua passione per la fotografia, che cresce giorno dopo giorno. Attratto dall'atmosfera dei concerti, di cui è sempre stato un assiduo frequentatore, dal 2013 è fotografo di musica live. Dal 2014 collabora con la rivista Classic Rock, inoltre scatta anche per La Repubblica XL e 100DECIBEL. Altre sue foto sono state pubblicate su Drum Club e su ExitWell. Per quest'ultima testata ha scattato anche alcune copertine. Ha firmato anche la copertina del numero 41/2014 del magazine americano VENTS.

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