I Finley riportano gli anni Duemila a Roma: festa pop punk all’Atlantico Live

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Finley

Roma ieri sera si è trasformata in una macchina del tempo, quando i Finley hanno fatto tappa all’Atlantico Live con il tour “Tutto è possibile – La grande festa”, celebrando i vent’anni dall’uscita dell’album che nel 2006 li consacrò tra i protagonisti del pop punk italiano.

Dal pomeriggio, i fan si sono raccolti davanti al club romano, tra t-shirt storiche, vecchi CD e una forte componente emotiva: quella di chi con quei brani è cresciuto. L’atmosfera era quella delle grandi occasioni, sospesa tra nostalgia e voglia di tornare a saltare sotto palco.

Il concerto romano, parte del tour celebrativo che attraversa tutta Italia, non è stato un semplice live, ma un vero e proprio omaggio a “Tutto è possibile”, album simbolo pubblicato nel 2006 e certificato tra i più importanti della scena pop punk italiana.

La scaletta ha dato ampio spazio proprio ai brani di quel disco, eseguiti uno dopo l’altro come in un racconto generazionale. Ogni canzone è stata accolta da un coro collettivo, trasformando il pubblico in protagonista tanto quanto la band.

Sul palco, i Finley hanno dimostrato ancora una volta la loro natura live: diretti, senza filtri, trascinanti. L’Atlantico Live si è acceso tra pogo, mani al cielo e un’energia continua, senza cali per tutta la durata dello show.

Non sono mancati momenti di dialogo con il pubblico, tra ricordi degli inizi e ringraziamenti per un supporto che dura da due decenni. Roma, da sempre una delle piazze più calde per la band, ha risposto con entusiasmo, creando un legame palpabile tra palco e platea.

Accanto ai brani storici, spazio anche a tracce più recenti, in un equilibrio che ha mostrato l’evoluzione del gruppo senza tradire le proprie radici. Il risultato è stato uno show completo: nostalgico ma mai fermo al passato, capace di parlare sia ai fan storici sia a un pubblico più giovane.

Più che un concerto, una vera “grande festa”, come suggerisce il nome del tour: un momento condiviso in cui musica, ricordi e identità generazionale si sono fusi in un’unica, potente esperienza dal vivo.

A vent’anni dalla sua uscita, “Tutto è possibile” non è solo un album: è ancora oggi una dichiarazione d’intenti. E a Roma, per una notte, è tornato a essere colonna sonora di un’intera generazione.

Live report di Stefania Rossi

Danilo D'Auria
Classe 1983, vive a Roma dal 2002. In questa città alimenta la sua passione per la fotografia, che cresce giorno dopo giorno. Attratto dall'atmosfera dei concerti, di cui è sempre stato un assiduo frequentatore, dal 2013 è fotografo di musica live. Dal 2014 collabora con la rivista Classic Rock, inoltre scatta anche per La Repubblica XL e 100DECIBEL. Altre sue foto sono state pubblicate su Drum Club e su ExitWell. Per quest'ultima testata ha scattato anche alcune copertine. Ha firmato anche la copertina del numero 41/2014 del magazine americano VENTS.

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