Il programma propone 20 film in anteprima nazionale, incontri con registi e attori dell’Irlanda
La manifestazione giunta alla sua diciassettesima edizione, propone tra i film in programma Christy di Brendan Caty, Miglior Film 2026 a IFTA – Irish Film & Television Academy; Saipan di Lisa Barros D’Sa e Glenn Leyburn, storia vera dello scontro fra il capitano-star della nazionale di calcio Roy Keane e l’allenatore Mick McCarthy, al mondiale 2022. Ancora si vedrà We Only Want the Earth – The Life & Ideas of James Connolly di Alan Gilsenan, incentrato su James Connolly, figura iconica della lotta per l’indipendenza irlandese, protagonista della Rivolta di Pasqua del 1916 a Dublino. E ancora nel programma A quiet love di Garry Keane, primo film raccontato attraverso la lingua dei segni irlandese; un ritratto intimo di tre coppie di persone non udenti: una contrastata storia d’amore tra un cattolico e una protestante nata negli anni del conflitto in Nord Irlanda; una coppia LGBTQI+ con una figlia sorda e l’altra udente; un pugile sordo e la sua compagna udente di fronte a una decisione che cambia la vita. Realizzato da una troupe mista di sordi e udenti, è un inno alla vita e dimostra che, per ascoltarsi davvero, sentire non è così necessario.
Tra i cortometraggi, sezione di concorso, Éiru di Giovanna Ferrari, dal celebre studio Cartoon Saloon da cui sono nati Song of the Sea e Wolf Walkers. Ferrari conduce anche una masterclass in animazione. Infine in occasione del 30esimo anniversario si rivedrà il classico Michael Collins di Neil Jordan.
Tutti i titoli sono in lingua originale con sottotitoli italiani. Ingresso gratuito con prenotazione dei posti.







































