David di Donatello 2026, le nomination categoria per categoria

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David di Donatello

Sono state annunciate appena annunciate a Roma, al Teatro 18 di Cinecittà, le nomination per la 71.ma edizione dei David di Donatello, il prestigioso riconoscimento assegnato dall’Accademia del Cinema Italiano che premia le eccellenze artistiche e tecniche della Settima Arte nel nostro Paese.

Il gala di consegna dei trofei andrà in onda in prima serata su Rai Uno (anche in 4K), Rai Radio 2 e RaiPlay il prossimo 6 maggio nel Teatro 23, che verrà inaugurato proprio quel giorno e diventerà la casa dei David, con la conduzione di Flavio Insinna e Bianca Balti e con diverse sorprese attese nel corso della serata.

La 71ᵃ sarà anche un’edizione dai grandi numeri, che vede ai nastri di partenza 118 film italiani di lungometraggio, di cui 36 esordi alla regia; 107 film documentari; 206 cortometraggi e 24 film internazionali tra quelli distribuiti nelle sale cinematografiche in Italia.

Nel corso della cerimonia saranno assegnati ventisei Premi David di Donatello e i David Speciali.

Il 5 maggio ci sarà, inoltre, il tradizionale incontro con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. A presentare i film e i protagonisti al Quirinale sarà Claudio Bisio.

Anche quest’anno verrà assegnato il Premio Speciale Cinecittà David, istituito nel 2025 per i settant’anni del riconoscimento e assegnato a una personalità del mondo del Cinema che, partendo dagli Studios romani, ha poi raggiunto, col suo talento, tutto il mondo.

Si conferma infine l’appuntamento con “Cinema Revolution”, l’iniziativa patrocinata dal Ministero della Cultura che permetterà di vedere in sala, dal 19 giugno al 20 settembre, i film italiani ed europei con una spesa di soli 3 euro e 50.

Di seguito, le nomination categoria per categoria.

Film

Cinque secondi – Paolo Virzì
Fuori – Mario Martone
La grazia – Paolo Sorrentino
Le assaggiatrici – Silvio Soldini
Le città di pianura – Francesco Sossai

Regia

Mario Martone (Fuori)
Gabriele Mainetti (La città proibita)
Paolo Sorrentino (La grazia)
Silvio Soldini (Le assaggiatrici)
Francesco Sossai (Le città di pianura)

Attore protagonista

Valerio Mastandrea (Cinque secondi)
Claudio Santamaria (Il Nibbio)
Toni Servillo (La grazia)
Pierpaolo Capovilla (Le città di pianura)
Sergio Romano (Le città di pianura)

Attrice protagonista

Valeria Bruni Tedeschi (Duse)
Barbara Ronchi (Elisa)
Valeria Golino (Fuori)
Aurora Quattrocchi (Gioia mia)
Anna Ferzetti (La grazia)
Tecla Insolia (Primavera)

Attore non protagonista

Francesco Gheghi (40 secondi)
Vinicio Marchioni (Ammazzare stanca – Autobiografia di un assassino)
Fausto Russo Alesi (Duse)
Roberto Citran (Le città di pianura)
Andrea Pennacchi (Le città di pianura)

Attrice non protagonista

Valeria Golino (Breve storia d’amore)
Valeria Bruni Tedeschi (Cinque secondi)
Barbara Ronchi (Diva futura)
Matilda De Angelis (Fuori)
Milvia Marigliano (La grazia)
Silvia D’Amico (Tre ciotole)

Esordio alla regia

Ludovica Rampoldi (Breve storia d’amore)
Margherita Spampinato (Gioia mia)
Greta Scarano (La vita da grandi)
Alissa Jung (Paternal leave)
Alberto Palmiero (Tienimi presente)

Sceneggiatura originale

Cinque secondi – Francesco Bruni, Carlo Virzì, Paolo Virzì
Duse – Letizia Russo, Guido Silei, Pietro Marcello
Gioia mia – Margherita Spampinato
La grazia – Paolo Sorrentino
Le città di pianura – Francesco Sossai, Adriano Candiago

Sceneggiatura non originale

40 secondi – Vincenzo Alfieri, Giuseppe G. Stasi
Elisa – Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella
Fuori – Mario Martone, Ippolita Di Majo
Le assaggiatrici – Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia
Primavera – Ludovica Rampoldi

Produttore

Duse
Carlo Degli Esposti, Nicola Serra, Marco Grifoni per Palomar (Mediawan Company) – Benedetta Cappon per Avventurosa – Rai Cinema – Piperfilm, Alexandra Henochsberg, Pierre-François Piet per Ad Vitam Films

Gioia mia
Benedetta Scagnelli, Alessio Pasqua, Gianluca Arcopinto, Claudio Cofrancesco per Yagi Media – Paolo Butini, Ivan Caso, Filippo Barracco

Le assaggiatrici
Lionello Cerri e Cristina Mainardi per Lumière & Co. – Joseph Rouschop per Tarantula (Belgio) – Katrin Renz e Stefan Jäger per Tellfilm (Svizzera)

Le città di pianura
Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film con Rai Cinema – Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter

Un film fatto per bene
Andrea Occhipinti per Lucky Red – Marco Alessi per Dugong Films – Beatrice Bulgari per Eolo Film Productions

Autore della fotografia

Marco Graziaplena (Duse)
Paolo Carnera (La città proibita)
Daroa D’Antonio (La grazia)
Renato Berta (Le assaggiatrici)
Massimo Kuveiller (Le città di pianura)

Compositore

Franco Amurri (La città proibita)
Mauro Pagani (Le assaggiatrici)
Krano (Le città di pianura)
Fabio Massimo Capogrosso (Primavera)
Trent Reznor & Atticus Ross (Queer)

Scenografia

Duse
Scenografia: Gaspare De Pascali
Arredamento: Carlotta Desmann

La città proibita
Scenografia: Andrea Castorina
Arredamento: Marco Martucci

La grazia
Scenografia: Ludovica Ferrario
Arredamento: Laura Casalini

Le assaggiatrici
Scenografia: Paola Bizzarri, Igor Gabriel

Le città di pianura
Scenografia: Paula Meuthen
Arredamento: Emilia Bonsembiante

Canzone originale

Arrivederci tristezza
Titolo: Arrivederci tristezza
Musica di: Brunori Sas
Testi di: Brunori Sas
Interpretata da: Brunori Sas

Buen camino
Titolo: La prostata enflamada
Musica di: Luca Medici (in arte Checco Zalone), Antonio Iammarino
Testi di: Luca Medici (in arte Checco Zalone), Antonio Iammarino
Interpretata da: Checco Zalone

Follemente
Titolo: Follemente
Musica di: Claudia Lagona (in arte Levante)
Testi di: Claudia Lagona (in arte Levante)
Interpretata da: Levante

Le città di pianura
Titolo: Ti
Musica di: Marco Spigariol (in arte Krano)
Testi di: Marco Spigariol (in arte Krano)
Interpretata da: Krano

Queer
Titolo: Vaster than Empires
Musica di: Trent Reznor & Atticus Ross
Testi di: Trent Reznor, William Burroughs, Atticus Ross
Interpretata da: Caetano Veloso, Trent Reznor, Atticus Ross

Costumi

Ursula Patzak (Duse)
Susanna Mastroianni (La città proibita)
Carlo Poggioli (La grazia)
Marina Roberti (Le assaggiatrici)
Maria Rita Barbera – Gaia Calderone (Primavera)

Trucco

Maurizio Fazzini (Duse)
Paola Gattabrusi (La grazia)
Esmé Sciaroni (Le assaggiatrici)
Vincenzo Mastrantonio per il trucco, Adele Di Trani ed Emanuele De Luca per il trucco prostetico o special make-up (Primavera)
Fernanda Perez per il trucco, Jason Hamer per il trucco prostetico o special make-up (Queer)

Acconciatura

Marco Perna (Fuori)
Teresa Di Serio (Il maestro)
Samankta Mura (Le assaggiatrici)
Marta Iacoponi (Primavera)
Massimo Gattabrusi (Queer)

Montaggio

Vincenzo Alfieri (40 secondi)
Jacopo Quadri (Fuori)
Giogio’ Franchini (Il maestro)
Francesco Di Stefano (La città proibita)
Cristiano Travaglioni (La grazia)

Suono

Fuori
Presa diretta: Maricetta Lombardo
Montaggio del suono: Silvia Moraes
Creazione suoni: Piergiorgio De Luca
Mix: Giancarlo Rutigliano

La città proibita
Presa diretta: Angelo Bonanni
Montaggio del suono: Giulio Previ
Creazione suoni: Mirko Perri
Mix: Michele Mazzucco

Le assaggiatrici
Presa diretta: Antoine Vandendriessche
Montaggio del suono: Daniela Bassani
Creazione suoni: Stefano Grosso
Mix: Giancarlo Rutigliano

Le città di pianura
Presa diretta: Marco Zambrano
Montaggio del suono: Francesco Mauro
Creazione suoni: Sebastian Pablo Poloni
Mix: Francesco Tumminello

Primavera
Presa diretta: Gianluca Scarlata
Montaggio del suono: Davide Favargiotti
Creazione suoni: Daniele Quadroli
Mix: Nadia Paone

Effetti visivi VFX

Itaca – Il ritorno
Supervisore VFX: Gaia Bussolati
Producer VFX: Enrico Bernocchi

La città proibita
Supervisore VFX: Stefano Leoni
Producer VFX: Andrea Lo Priore

La grazia
Supervisore VFX: Rodolfo Migliari
Producer VFX: Lena Di Gennaro

La valle dei sorrisi
Supervisore VFX: Giuseppe Squillaci
Producer VFX: Daniele Mischianti

Queer
Supervisore VFX: Marco Fiorani Parenzi
Producer VFX: Virginia Cefaly

Casting

Marco Matteo Donat-Cattin, Federica Baglioni (40 secondi)
Margherita Spampinato, Giulia Tarquini (Gioia mia)
Anna Maria Sambucco, Massimo Appolloni (La grazia)
Laura Muccino, Liza Stutzky (Le assaggiatrici)
Adriano Candiago (Le città di pianura)

Documentario – Premio Cecilia Mangini

Bobò – Pippo Delbono
Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra – Roberto Andò
Roberto Rossellini – Più di una vita – Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
Sotto le nuvole – Gianfranco Rosi
Toni mio padre – Anna Negri

Film internazionale

Io sono ancora qui – Walter Salles
La voce di Hind Rajab – Kaouther Ben Hania
The Brutalist – Brady Corbet
Un semplice incidente – Jafar Panahi
Una battaglia dopo l’altra – Paul Thomas Anderson

Cortometraggio

Astronauta – Giorgio Giampà
Ciao, Varsavia – Diletta Di Nicolantonio
Everyday in Gaza – Omar Rammal
Festa in famiglia – Nadir Taji
Tempi supplementari – Matteo Memè

David giovani

40 secondi – Vincenzo Alfieri
La grazia – Paolo Sorrentino
Le assaggiatrici – Silvio Soldini
Le città di pianura – Francesco Sossai
Per te – Alessandro Aronadio

David dello spettatore

Buen camino di Gennaro Nunziante

David Rivelazioni Italiane

Lo scorso 6 marzo a Firenze, a Palazzo Medici Riccardi — dove la scultura originale in bronzo del David di Donatello, la cui riproduzione da oltre 70 anni premia il miglior cinema italiano, ha avuto la sua prima sede dal 1440 al 1495 —  è andata in scena la terza edizione dei “Davidini” riservati alle giovani promesse under 30 del nostro Cinema. A ricevere le statuette sono stati Giulia Maenza, Vincenzo Crea, Ludovica Nasti, Emanuele Maria Di Stefano, Alma Noce e Gianmarco Franchini.

A selezionare i vincitori per la qualità del loro lavoro è stata Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, con il Consiglio Direttivo su una preselezione realizzata dall’Unione Italiana Casting Director U.I.C.D. in dialogo con le associazioni di agenti A.S.A. e L.A.R.A.

Il premio è organizzato da Fondazione Sistema Toscana con l’Accademia del Cinema Italiano Premi David di Donatello, sotto l’egida del Ministero della Cultura e con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze e Camera di Commercio di Firenze.

Questo è il sito ufficiale dei Premi David di Donatello.
Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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