È Lee Cronin – La mummia il film che ha la distribuzione più capillare tra quelli usciti ieri in Italia in vista del weekend. Per chi non ama il genere ci sono in ogni caso tante alternative e proposte interessanti.
Lee Cronin – La mummia di Lee Cronin è un horror che racconta la storia di una coppia di genitori la cui bambina scompare misteriosamente nel deserto. La stessa altrettanto misteriosamente ricompare otto anni dopo. Ritrovata in un sarcofago, la figlia è cambiata nell’aspetto e negli atteggiamenti, via via sempre più inquietanti.
Benvenuti in campagna di Giambattista Avellino è una commedia incentrata su una famiglia che decide di fuggire dalla città e andare a vivere in campagna. La loro speranza di una vita diversa finirà però con lo scontrarsi con gli aspetti inattesi della natura. Nel cast figurano, fra gli altri, Giulia Bevilacqua, Maurizio Lastrico e Andrea Pennacchi.
Alla festa della rivoluzione di Arnaldo Catinari racconta la celebre impresa di Fiume di Gabriele D’Annunzio. Intrecciata alla realtà storica c’è poi una storia immaginaria che ha per protagonisti una donna che lavora come spia per la Russia, il capo dei servizi segreti italiani e un disertore. Fra gli altri, nel cast, c’è anche Riccardo Scamarcio.
Il delitto del 3° piano di Rémi Bezançon racconta la storia di una coppia formata da una docente universitaria e da uno scrittore di thriller. La routine dei due cambia quando nell’appartamento di fronte si trasferisce una coppia inquieta. Dall’osservazione prenderà le mosse un’indagine assurda e pericolosa. L’attrice principale è Laetitia Casta.
Lo chiamava Rock and Roll di Saverio Smeriglio ha per protagonista un uomo rimasto invalido a causa di un incidente. La sua rinascita inizia quando conosce un ragazzo affetto da atassia. I due intraprenderanno un viaggio insieme sotto la guida di un inserviente della clinica dove si sono conosciuti.
Escono anche (cliccando sui titoli potete vedere i trailer) La donna più ricca del mondo di Thierry Klifa (con Isabelle Huppert), Il caso 137 di Dominik Moll, il documentario Mr. Nobody against Putin – Il film contro tutte le guerre di David Borenstein e Pavel Talankin (vincitore quest’anno del Premio Oscar) e Gli ultimi giorni del paradiso di João Nuno Pinto e Fernanda Polacow.







































