Tre nuovi Presìdi Slow Music a Genova e Roma per il Record Store Day

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Presìdi Slow Music

Sabato 18 aprile si celebra in tutto il mondo il Record Store Day, la giornata internazionale dedicata ai negozi di dischi indipendenti: un evento globale che celebra la cultura musicale, la passione per il vinile e l’importanza dei negozi come luoghi vivi di comunità, incontro e identità culturale.

Per il loro ruolo sociale prima ancora che commerciale, i negozi di dischi sono già entrati nella rete dei Presìdi Slow Music e due di loro lo diventeranno in occasione del Record Store Day: Disco Club di Genova (esiste dal 1965 ed è gestito con infinita passione da Giancarlo Balduzzi), e Discoteca Laziale di Roma, storico ritrovo (aprì i battenti nel 1967) per gli appassionati di musica e dischi romani (e non solo).

Oltre alla vendita dei dischi in vinile dedicati al Record Store Day, Disco Club a partire dalle 15.30 propone anche tre appuntamenti dal vivo con L’Albero (progetto solista del fiorentino Andrea Mastropietro che nei propri album, l’ultimo quali – Cielo e sfacelo – è uscito il 27 marzo, mescola abilmente tradizione della canzone italiana e influenze internazionali), Paolo Bollero, da Genova con i suoi Rice on the Record per presentare il nuovo album Keeping Patience in the Chaos (uscito il 12 marzo scorso) e, sempre da Genova, il veterano della scuola dei cantautori genovesi Paolo Gerbella che presenta le sue ultime composizioni.

Per Slow Music sarà presente Massimo Poggini (foto sotto), giornalista musicale, fondatore e membro del comitato esecutivo dell’associazione, la cui carriera è iniziata a Pop Records, mensile edito da Disco Club negli anni ’70.

@Vittorio Santi

Un giornale sulle cui pagine hanno esordito diverse firme” che col passare degli anni si sarebbero affermate in prestigiose testate nazionali, alla radio, in tv. Per esempio Renato Tortarolo (poi al Secolo XIX), Flavio Brighenti (per molti anni a Repubblica), Enrico Ghezzi (inventore dei contenitori televisivi Fuori orario e Blob), il critico cinematografico Umberto Rossi e il saggista Paolo Cherchi Usai. E negli anni a venire Disco Club ha avuto tra i suoi affezionati clienti parecchie persone che alla musica hanno dato molto in diversi ambiti, per esempio Luca De Gennaro (conduttore a Radio Capital, nonché ex curatore artistico della Milano Music Week: foto in basso), il giornalista e conduttore radiofonico John Vignola, e due pilastri della radiofonia come Rupert Bottaro e Fabio De Luca.

Presìdi Slow Music

Tra i suoi avventori ci sono stati molti personaggi famosi, per esempio lo scrittore Nick Hornby (nella foto con il proprietario di Disco Club Giancarlo Balduzzi) e Gino Paoli, per citarne due soltanto.

Presìdi Slow Music
Nick Hornby con Giancarlo Balduzzi @Alberto Terrile

Per inaugurare (alle ore 17.30) la targa di “Presidio Slow Music” alla Discoteca Laziale di via Giolitti a Roma sarà presente Stefano Bonagura, fondatore e segretario di Slow Music.

Presìdi Slow Music

Un po’ più tardi, alle 18.45, sarà inaugurata la targa anche in uno dei più attivi club romani, il Monk di via Mirri, prima dell’esibizione della stand up comedian Yoko Yamada.

Presìdi Slow Music

Tra i negozi di dischi già inseriti tra i presìdi e aderenti al RSD, ci sono Contempo Records di Firenze che propone il catalogo dei dischi in vendita solo in occasione della giornata e Carù Dischi di Gallarate (VA), che come Disco Club ha organizzato anche una serie di appuntamenti live. Al mattino, a partire dalle 11.30, si alterneranno Sarah Lee Guthrie, Radoslav Lorkovic e Andrea Parodi Zabala; al pomeriggio, dalle 15.30 in poi, Massimo Priviero, Enrico Bollero, Chris Mantello Trio, Luca & The Tautologist e Arizona Parker Trio.

Cos’è e cosa fa un Presidio Slow Music?

Un presidio di Slow Music (una scuola, uno studio, un negozio di musica, strumenti, dischi, un liutaio, un locale, un festival, una rassegna, un Conservatorio, ecc.) protegge l’etica e il giusto nella musica, promuove la filosofia di Slow Music, contribuisce a diffondere conoscenze, tradizioni, suoni del territorio (artisti, strumenti, corsi, seminari, concerti, incontri, ecc.) al fine di creare una filiera della qualità, in special modo nel settore in cui opera direttamente. Svolge oppure organizza attività di produzione, formazione, informazione e spettacolo. Rende disponibili in rete informazioni utili alla vita musicale, diventa un punto di riferimento per il pubblico, gli appassionati, i musicisti, i tecnici. È un bacino importante di emozioni, saperi ed esperienze.

Slow Music garantirà ai presìdi la partecipazione al format I Luoghi della Musica apponendo una targa, con sintetiche informazioni storiche e con un codice QR che, inquadrato con la fotocamera di uno smartphone o di un tablet, permetterà di accedere al sito www.iluoghidellamusica.it, atterrando direttamente sulla pagina dedicata al presidio, per approfondirne la conoscenza. In coincidenza con l’inaugurazione della targa, verrà organizzato, in collaborazione con il Presidio, un piccolo evento/talk/presentazione, accompagnato dal concerto previsto il giorno della messa in posa della targa.

Presìdi Slow Music
Claudio Trotta, Franco Mussida, Massimo Poggini e Corrado Gambi, alcuni soci fondatori di Slow Music

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