Il film è ispirato ad una poesia di Giuseppe Colzani (1927-2017), Partigiano di Milano, in occasione per gli ottant’anni della liberazione dell’Italia dal nazifascismo
Partigiani, staffette e sopravvissuti alla Seconda Guerra Mondiale parteciperanno insieme ai registi alle proiezioni del documentario, che sarà in prima visione giovedì 23 aprile a Bologna al Cinema Galliera (ore 19) e sabato 25 aprile a Firenze al Cinema La Compagnia (ore 19). Tra le prime date anche a Carrara, al Cinema Garibaldi il 24 aprile (ore 19) e il 25 aprile a Pistoia al Cinema Roma (ore 16). Avevo due paure è un viaggio spazio-temporale di persone e luoghi della resistenza. Le testimonianze emergono come in una scatola nera della memoria: storie drammatiche, malinconiche, emozionanti, tutte accomunate dalla stessa immensa voglia di libertà. I dettagli strettissimi su volti, occhi, bocche restituiscono i segni di un tempo che non ha spento il desiderio di trasmettere i valori per cui, giovanissimi, hanno rischiato la vita. La luce nei loro occhi è un segno di speranza per le nuove generazioni, un invito a difendere democrazia e libertà. I paesaggi di oggi sono lo spazio esistenziale di ieri: la montagna come casa e teatro di queste piccole grandi storie. Ruderi, sentieri, bunker, diventano frammenti visivi di una memoria che resiste. Il progetto nasce dall’esigenza di preservare e trasmettere la memoria storica della Resistenza Partigiana, in un momento in cui la scomparsa progressiva dei testimoni diretti rende sempre più fragile il legame tra passato e presente.







































