Zion
di Nelson Foix
con Sloan Descombes, Philippe Calotta, Cedrick Valier
«Sulla strada prima fai l’esame e poi impari la lezione»: potrebbe essere in questa frase il sunto di Zion (come il paradiso in terra, si capirà alla fine), il primo film in concorso proiettato quest’anno al RIFF di Sestri Levante.
Un action thriller ambientato nella Guadalupa, territorio d’oltremare francese, che sotto la patina quasi da film di genere, nasconde ambizioni maggiori.
Non manca il simbolismo che spesso caratterizza le opere di quest’area geografica (un’iguana, animale che apre il terzo occhio, appare nella prima inquadratura del film per poi tornare più volte nel racconto), mentre il colonialismo e l’enorme problema della redistribuzione della ricchezza sono temi che, nello stesso tempo, restano sullo sfondo, ma anche pervadono tutto il film.
La Guadalupa dove si muove il protagonista della storia, un piccolo spacciatore che alla vigilia del “salto di qualità” nel mondo della malavita si ritrova improvvisamente un neonato alla porta di casa, non è certo quella dei cataloghi turistici. Qua ci sono degrado, muri scrostati, case senz’acqua e un’umanità che vive ai margini della legalità. La nave da crociera è solo una fugace apparizione, qua non c’è spazio per la ricchezza del turismo.
Il tema della paternità (ora casuale, ora ricercata, ora perduta) è un po’ il filo conduttore di quest’opera, che riprende i contenuti del cortometraggio Ti Moun Aw, girato dallo stesso Nelson Foix nel 2019. Un film che ha due anime e offre molte chiavi di lettura e più di uno spunto di riflessione allo spettatore.
Da applausi l’interpretazione di Sloan Descombes, attore principale sulle cui spalle ricade buona parte del film.
Si potrà rivedere Zion al Riviera International Film Festival di Sestri Levante sabato 9 maggio alle 22.30
La scheda del film
Zion
Anno di uscita: 2025
Cast: Sloan Descombes, Philippe Calotta, Cedrick Valier
Regia: Nelson Foix
Genere: Crime
Durata: 100 minuti
Paese: Guadalupa






































