Cristiano Sbolci pubblica “Fuorimoda”, il suo progetto solista

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cristiano sbolci
Foto: Luca Secchi

Cristiano Sbolci pubblica Fuorimoda, il suo nuovo album. Un lavoro che segna un nuovo capitolo nel percorso del cantautore livornese, in cui scrittura intima e immaginario cinematografico si incontrano in una dimensione sonora ispirata agli anni ’70.

Scritto da Cristiano Sbolci e prodotto da Francesco Massidda e Federico Nardelli, Fuorimoda nasce da una necessità intima e inevitabile: trasformare il dolore in racconto.
Al centro del progetto c’è la fine di un amore non corrisposto, un’esperienza che lascia un vuoto difficile da definire e ancora più difficile da colmare, capace di alterare la percezione stessa della quotidianità.

L’immaginario sonoro e visivo del nuovo progetto di Cristiano Sbolci è inoltre ispirato agli anni ’70, con richiami cinematografici che ne influenzano atmosfere, colori e profondità, evocando qualcosa di lontano dal contemporaneo, come il titolo stesso suggerisce.

Al disco hanno anche collaborato il cantautore romano Mox su Il rumore di un bacio; Enrico Gabrielli (polistrumentista membro dei Calibro 35) – sassofono su Fuorimoda (Titoli di testa) e Il vizio (Titoli di coda), flauto traverso su Hai avuto paura? (Intermezzo); Federico Maria Sardelli (musicista, pittore e scrittore) – flauto traverso su Il vizio (Titoli di coda).

Cristiano Sbolci racconta Fuorimoda

In questo disco l’amore e la morte si muovono come due forze parallele, continuamente intrecciate. La fine di un legame può assumere il peso di un lutto: lascia una ferita aperta, un’assenza che si insinua in ogni spazio e che sembra impossibile da colmare.

“D’amore si muore” è il pensiero che attraversa tutto il lavoro: si vive nell’intensità dell’innamoramento, quando tutto appare amplificato e luminoso; poi arriva un momento in cui quella luce si spegne e lascia spazio al silenzio, alla perdita, a una trasformazione profonda.

La tracklist di Fuorimoda

1. Fuorimoda (titoli di testa)
2. Rock’n’roll
3. Il pianoforte di Sebastian Bach
4. Era una serata come tante all’Ortica
5. Hai avuto paura? (intermezzo)
6. Divi morti del pop
7. Ti prego lasciati guardare bene
8. La morte di una star
9. Maledetto amore mio
10. Cosmetici e veleni
11. Il rumore di un bacio
12. Il vizio (titoli di coda)

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

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