Luca Argentero, ma non solo. Mercoledì e ieri il Riviera International Film Festival di Sestri Levante ha ospitato numerosi ospiti di rilievo, in attesa di proporre già da oggi nuovi incontri e la prima masterclass. Nel mentre, ovviamente, proseguono le proiezioni di film, documentari e corti in concorso.
Mercoledì
Mercoledì il tempo non particolarmente favorevole ha costretto gli organizzatori a spostare l’incontro con Luca Argentero dal Duferco Lounge all’ex Convento dell’Annunziata. Qui, in una sala sold-out, l’attore torinese ha dialogato con Nils Hartmann (Executive Vice President Sky Studios Italia) per ripercorrere la sua carriera e svelare i retroscena della serie Avvocato Ligas.
A seguire è arrivato Alvise Rigo, che ha raccontato le strade inattese del cinema, tra incontri decisivi e occasioni impreviste, dalla precedente carriera da rugbista al presente da attore in produzioni internazionali come la serie The Beauty.
Nel pomeriggio è stata la volta di Alessio Lapice, noto al grande pubblico per il ruolo del maresciallo Calogiuri nella serie Rai Imma Tataranni.
Infine, un appuntamento ormai consolidato all’inizio di ogni Riff: la Giornata Industry dedicata agli addetti ai lavori del settore audiovisivo, comprendente il panel sugli strumenti per i professionisti liguri realizzato in collaborazione con CNA Cinema e Audiovisivo.
Giovedì
Ieri invece al Riviera International Film Festival è arrivata Saja Kilani, attrice giordano-canadese protagonista de La voce di Hind Rajab, film premiato lo scorso anno a Venezia con il Leone d’Argento. Insieme alla casting agent Lara Abul Failat, l’attrice ha riflettuto su come anche il cinema possa contribuire a denunciare l’uccisione ingiustificata di civili perpetrata in Palestina.
Articolo 11 – L’Italia ripudia la guerra è invece il documentario presentato in anteprima da Fabio Palli e Simona Tarzia che, partendo dalla mobilitazione dei portuali di Genova estesasi poi a tutti i principali scali italiani, ricostruisce e denuncia la filiera del traffico di armi e mezzi militari che dai paesi occidentali raggiunge i teatri di guerra in Medio oriente e in tutto il mondo.
Lucia Ocone, attrice comica tra le più apprezzate sia sul grande che sul piccolo schermo, ha invece fatto divertire il pubblico del Riff ripercorrendo la sua carriera dai personaggi cult alla sua evoluzione tra teatro, cinema e televisione.
In mattinata, invece, Scott Trost aveva illustrato i principi con cui il Metodo Meisner sta trasformando l’industria cinematografica, mentre Rachel Greenwood e Massimo Santimone si sono poi confrontati sul ruolo del programmer tra mestiere e passione, e l’autore Jason da Silva ha presentato il corto fuori concorso The Psychedelic Puppet Show.
Ricordiamo che ulteriori informazioni e programma completo del Riff 2026 sono disponibili sul sito ufficiale www.rivierafilm.org.
La fotogallery delle giornate di mercoledì e giovedì di Diego Figone Sambuceti






































