Fury
di Gemma Blasco
con Ángela Cervantes, Àlex Monner, Carla Linares
Álexandra ha 28 anni e festeggia Capodanno. Inizia così Fury, decimo e ultimo film in concorso ad essere presentato al RIFF di quest’anno. Una festa come tante, che però ha un epilogo inaspettato: la giovane viene infatti afferrata per le spalle da un uomo, condotta in una stanza buia e violentata.
Le lunghe sequenze girate con la camera a mano, soprattutto nella fase iniziale del film, portano lo spettatore a vivere quasi come fosse sul posto quanto sta accadendo. Gemma Blasco, 33enne regista di Barcellona, non nasconde niente al pubblico, tranne il momento dello stupro: la scena è infatti al buio, con i soli rumori di sottofondo.
Il rientro a casa, per Álexandra, è traumatico, e nei giorni successivi non va meglio. Mentre prepara il monologo di Medea per un provino, la giovane si confida con il fratello e la tragedia di Euripide diventa il fulcro della seconda parte del film, con realtà e palcoscenico che sempre più si confondono.
«Vorrei essere morta, voglio morire», recita Álexandra, mentre in lei lentamente riaffiorano i ricordi ed inizia a capire chi potrebbe essere stato il responsabile della violenza.
Protagonista assoluta del film è Ángela Cervantes, candidata naturale al premio come miglior attrice.
Si potrà rivedere Fury al Riviera International Film Festival di Sestri Levante domenica 10 maggio alle 11.
La scheda del film
Fury
Anno di uscita: 2025
Cast: Ángela Cervantes, Àlex Monner, Carla Linares
Regia: Gemma Blasco
Genere: Drammatico
Durata: 107 minuti
Paese: Spagna






































