Karla
di Christina Tournatzès
con Elise Krieps, Rainer Bock, Imogen Kogge
Lei si chiama Karla e ha 12 anni, lui si chiama Karl ed è suo padre. Il nome pressoché uguale è già un indizio di come l’uomo intenda il rapporto con la bambina.
Siamo a Monaco di Baviera nel 1962, quando per una ragazzina denunciare le molestie del padre non era affatto facile. Tratto da una storia vera, con tanto di richiamo al mito di Zeus e Atena (figlia nata direttamente dalla testa del padre), Karla ha il merito di raccontare con grande rispetto, quasi con pudore, una storia che mescola tragedia e coraggio.
È un film, quello della 34enne Christina Tournatzès, fatto di luci, ombre e molti silenzi. Un film di attesa, che ha nel processo finale il suo epilogo e nei titoli di coda anche il racconto di quanto accaduto dopo. Karla è un’opera essenziale e di grande rigore formale, che si regge in buona parte sulla straordinaria interpretazione della giovane Elise Krieps, perfetta a dare volto ai turbamenti di un’adolescente che sente la necessità di raccontare quanto le è accaduto, ma nello stesso tempo deve fare i conti sull’estremo dolore di questo racconto.
Spinta dalla necessità di essere creduta e aiutata da un giudice e dalla sua assistente, riuscirà a portare il padre a processo.
Si potrà rivedere Karla al Riviera International Film Festival di Sestri Levante domenica 10 maggio alle 9.
La scheda del film
Karla
Anno di uscita: 2025
Cast: Elise Krieps, Rainer Bock, Imogen Kogge
Regia: Christina Tournatzès
Genere: Drammatico
Durata: 105 minuti
Paese: Germania





































