RIFF 2026, il giorno dei verdetti. I nostri pronostici (e le foto più belle di ieri)

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Maria Grazia Cucinotta RIFF 2026
Foto di Diego Figone Sambuceti

Oggi cala il sipario sul RIFF 2026. Nel pomeriggio, all’ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante, ci sarà la premiazione e conosceremo così i nomi dei vincitori.

I pronostici

Limitandoci alla sezione dei film in concorso, tutti firmati da registi con meno di 35 anni, proviamo a lanciarci in qualche pronostico, con la pressoché totale certezza che stasera saremo smentiti dalla giuria.

A giudizio di chi scrive il premio per il miglior film potrebbe andare ad A Fading Man, mentre Legionario potrebbe aggiudicarsi il premio per la regia e/o quello per la sceneggiatura. Considerato l’alto livello della selezione, un riconoscimento lo meriterebbero anche Fränk, Karla e Fury.

Come migliori attori mettiamo le nostre fiches (virtuali) sui giovanissimi Derek Leheste (Fränk) ed Elise Krieps (Karla). Le alternative potrebbero essere in campo maschile Sloan Descombes (Zion) e in campo femminile Ángela Cervantes (Fury).

La quinta giornata

La giornata di ieri è stata caratterizzata dalle masterclass di due grandi registi, il britannico Stephen Frears e l’italiano Giovanni Veronesi.

In piazza Matteotti ci sono inoltre stati gli incontri con Cristiana Dell’Anna, Laura Morante e Maria Grazia Cucinotta.

La prima, attrice di Un posto al sole, Gomorra – La serie e nel 2022 candidata ai David di Donatello per l’interpretazione in Qui rido io, ha parlato dei suoi molteplici progetti tra Italia ed estero.

Laura Morante ha invece parlato del film Quasi Grazia, dedicato a Grazia Deledda, che poi in serata è stato presentato fuori concorso in anteprima nazionale. Ma ha raccontato anche numerosi aneddoti della sua vita personale e professionale, dal difficile rapporto con la zia Elsa Morante alle incomprensioni con Nanni Moretti, iniziate durante la promozione del film La stanza del figlio. Ad uno spettatore che le chiedeva quale fosse il peggior attore con il quale avesse mai lavorato, senza esitazioni e un po’ a sorpresa ha risposto decisa: Harvey Keitel. «Faceva cose incomprensibili – ha raccontato – Si rifiutava di dire le battute se non era in primo piano, un concentrato di egocentrismo».

Molto divertente è stato poi l’incontro con Maria Grazia Cucinotta, che si è ironicamente definita una “diva col grembiule” e che si è concessa anche per una foto di gruppo con gli Alpini presenti a Sestri Levante alla viglia della grande sfilata prevista oggi a Genova.

Hanno completato il programma di ieri un panel sulla trasposizione cinematografica del romanzo di Donatella Di Pietrantonio L’Arminuta, con il regista Giuseppe Bonito e la casting director Stefania Rodà, la finale della nuova edizione del Riff Pitch Lab e l’immancabile incontro con i registi e i protagonisti in concorso.

Ricordiamo che ulteriori informazioni e il programma completo del Riff 2026 sono disponibili sul sito ufficiale www.rivierafilm.org.

La fotogallery di Diego Figone Sambuceti

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