“In the Grey” e le altre novità al cinema del weekend

0
In the Grey

In the Grey è il titolo con la distribuzione più estesa tra i film usciti ieri in Italia. Le nuove proposte sono tantissime e alcuni titoli si devono “accontentare” di un numero davvero molto limitato di sale.

In the Grey di Guy Ritchie è un film d’azione  che racconta la storia di una squadra segreta incaricata di recuperare un miliardo di dollari di cui si è impossessato un despota. L’operazione, già difficile di suo, si complicherà ulteriormente a seguito di una rapina. Nel cast, fra gli altri, figura anche Jake Gyllenhaal.

Obsession di Curry Barker è un horror che ha per protagonista un giovane commesso di un negozio di musica, innamorato di una sua amica d’infanzia. Grazie all’acquisto di un vecchio giocattolo, dotato di un potere magico, il giovane riesce a conquistare il cuore dell’amata. Ben presto però il legame tra loro si trasformerà in qualcosa di ossessivo.

Mother Mary di David Lowery è un thriller che ruota attorno alla figura di una popstar che decide di ritornare sulle scene dopo un periodo di inattività. L’artista si rivolge così ad una celebre costumista, sua ex amica, e tra le due rinasce un rapporto con forti implicazioni sul piano psicologico. Le due attrici principali sono Anne Hathaway e Michaela Coel.

Hopper – Il segreto della marmotta di Benjamin Mousquet è un film d’animazione, seguito di Hopper e il tempio perduto, uscito quattro anni fa. Il protagonista è un giovane esploratore, metà leprotto e metà gallina, che improvvisamente scopre di avere una sorella. Insieme i due partiranno alla ricerca di una leggendaria marmotta, dotata del potere di invertire il tempo.

Iron Maiden: Burning Ambition di Malcom Venville è un documentario musicale che farà felice i fan della celebre band, attiva dal 1975. Nel film compaiono anche molti fan illustri del gruppo, tra i quali Javier Bardem e Lars Ulrich.

Escono anche (cliccando sui titoli potete vedere i trailer) Stella gemella di Luca Lucini, Maborosi – I bagliori dell’anima di Hirokazu Kore-eda (è il primo film del regista giapponese, datato 1995), Manipulation di David Balda,  Il principe della follia di Dario D’Ambrosi, Quasi Grazia di Peter Marcias, La festa è finita di Antony Cordier, E i figli dopo di loro di Ludovic e Zoran Boukherma, Le tigri di Mompracem di Alberto Rodriguez, Tre chilometri alla fine del mondo di Emanuel Parvu, A pranzo la domenica di Mariella Sellitti, Con la pioggia dentro di Matteo Berruto e The Lunch – A Letter to America di Gianluca Vassallo.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome