Da dicembre nei teatri italiani “L’anno che verrà”, l’opera su Lucio Dalla con Pierdavide Carone

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lucio dalla
Foto: M. Viola

Da dicembre sarà sui palchi dei teatri italiani L’anno che verrà, l’opera su Lucio Dalla ideata da Marcello Corvino e diretta da Manuel Renga che attinge all’universo creativo e musicale del cantautore bolognese per trasformarlo in un racconto originale e per portare in scena quell’umanità fatta di sogni, fragilità, desideri e disillusioni che attraversano le sue canzoni.

Le parole delle istituzioni

Gessica Allegni, Assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna: «Lucio Dalla appartiene alla storia della musica italiana e all’anima di questa Regione.
Un artista all’avanguardia, che ha saputo abitare il mondo con leggerezza e profondità insieme, con una capacità unica di farsi specchio delle emozioni più comuni e più difficili da comunicare
. “L’anno che verrà” è un progetto che fa onore a questa eredità. Non si limita a ricordare un grande artista, ma sceglie di mettersi in dialogo con la sua musica, di restituirle vita attraverso forme nuove.
Un’opera autonoma, capace di far risuonare quelle canzoni in modo inatteso, rivelando messaggi e significati che il tempo non ha consumato, anzi ha reso più nitidi.

Dalla sapeva che la musica è uno strumento potente, che va oltre l’intrattenimento, che stimola la riflessione, che unisce culture e linguaggi diversi, unisce le comunità. Questo spettacolo porta avanti quella stessa convinzione, con rispetto e coraggio creativo».

Marco Gulinelli, Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara: «È davvero straordinario che Ferrara sia la prima tappa del tour di “L’anno che verrà”. Un progetto che ci permette di incontrare Lucio Dalla in una forma inedita, restituendone intatta la bellezza della sua forza poetica. Le canzoni di Lucio continuano a parlarci perché hanno dentro le domande di tutti: il tempo che passa, i desideri, le paure, la speranza.

L’incontro tra orchestra sinfonica, coro, voce solista, danza e parola teatrale dà vita a un linguaggio scenico originale e mai nostalgico. La musica di Dalla, in questa nuova veste, torna così a emozionare anche chi la conosce da sempre, e a sorprendere chi la incontra per la prima volta».

 Le dichiarazioni degli autori

Marcello Corvino, direttore artistico: «Da alcuni anni il Teatro Comunale di Ferrara affianca alla programmazione lirica e sinfonica produzioni crossover. Il motivo è ben spiegato dalla storia di Casa Ricordi, ora parte di Universal Music Publishing. Casa Ricordi è l’editore della grande tradizione della musica classica italiana comprendente Rossini, Verdi e Puccini.

Nel secondo dopoguerra, la Dischi Ricordi fondata da Nanni Ricordi contribuì alla nascita del cantautorato italiano pubblicando e contestualmente firmando accordi editoriali, con artisti come Gino Paoli, Luigi Tenco, Umberto Bindi, Sergio Endrigo, Enzo Jannacci, Lucio Battisti e, successivamente, Lucio Dalla.
Per questo riteniamo naturale che la programmazione di un teatro di tradizione come l’Abbado di Ferrara, dia spazio alle composizioni della nuova musica classica, degli artisti che dal dopoguerra ad oggi hanno scritto canzoni che sin dal loro esordio sono diventate parte essenziale del nostro paesaggio musicale e che continuano a parlare alle generazioni di oggi e di domani».

Manuel Renga, regista dello spettacolo: «Questa nuova opera pop è un lavoro che non racconta la vita del grande Lucio Dalla, ma prende a piene mani dalla sua creatività musicale e traduce in scena il grande affresco umano che le sue canzoni compongono. Lucio Dalla diventa per noi il “custode dei sogni” colui che è in grado di leggere chiaramente le paure, i desideri, i sogni e le delusioni dell’uomo e trasformarle in situazioni musicali popolari, dirette, emozionanti.
Lo spettacolo è un viaggio onirico, dove i personaggi sono le incarnazioni di quei sogni, di quelle paure e speranze, racconti di vita che si intrecciano sulle note musicali
».

La trama

La storia si svolge in un grande hotel sul mare, alla vigilia di Capodanno, dove si incrociano le vicende di alcuni viaggiatori: una giovane coppia in fuga, una cantante di piano bar alla ricerca di un amore perduto, un musicista disilluso e un uomo d’affari colpito da una crisi esistenziale. Ad accoglierli è un enigmatico portiere.
Nel corso della serata, le storie dei personaggi si intrecciano, tra ironia e malinconia, in una dimensione sospesa in cui musica, danza e immaginario onirico si fondono.
A mezzanotte il tempo si ferma e, nel buio, le canzoni di Lucio Dalla diventano l’unico linguaggio possibile per dare forma a desideri, memorie e rimpianti. Con le luci dell’alba, ci si domanda se sia davvero iniziato un nuovo anno o se si tratti solo di un altro giro di musica.

Lo spettacolo

L’opera con drammaturgia e testo di Emanuele Aldrovandi, vedrà in scena Pierdavide Carone, accompagnato dall’Orchestra della Città di Ferrara e dal Coro del Teatro Comunale di Ferrara diretto dalla Maestra Teresa Auletta.

A completare un ensemble insolito per il mondo dell’opera lirica, una compagnia di danza che porterà in scena le coreografie di Michele Merola e della Michele Merola Contemporary Dance Company.

Matteo Paoletti cura le scenografie, illuminate dalle luci disegnate da Marco Cazzola. I costumi sono di Nuvia Valestri. La regia video è di Fabio Massimo Iaquone.

La direzione musicale de L’anno che verrà e gli arrangiamenti sono a firma del M° Roberto Molinelli (edizione musicale Universal Music Publishing Ricordi): «Quando ci si avvicina alla musica di Lucio Dalla, non si entra semplicemente in un repertorio di canzoni: si entra in un mondo fatto di teatro, poesia, racconto popolare, malinconie profonde e improvvise accensioni visionarie. In questo progetto il mio lavoro di arrangiamento nasce dal desiderio di ascoltare quel mondo da un’altra prospettiva, senza tradirne l’identità.

L’orchestra sinfonica, il coro e la voce solista non servono a rivestire i brani con una cornice più grande, ma piuttosto ad attraversarli, a interrogarli, ad amplificarne la forza narrativa e a rivelarne possibilità sonore nuove, spesso inattese. Ho cercato un Dalla riconoscibile e, nello stesso tempo, sorprendente. Non una celebrazione nostalgica, ma un viaggio di reinvenzione.
Un modo per far sì che queste canzoni, così radicate nella nostra memoria, possano aprirsi ancora a una vita nuova
».

Il calendario della tournée

11 e 12 dicembre 2026 – Ferrara, Teatro Comunale di Ferrara
18, 19 e 20 dicembre 2026 – Reggio Emilia, Teatro Valli di Reggio Emilia
22 e 23 dicembre 2026 – Ravenna, Teatro Alighieri di Ravenna
16 gennaio 2027 – Piacenza, Teatro Municipale di Piacenza
30 gennaio 2027 – Modena, Teatro Comunale Pavarotti Freni di Modena
6 e 7 marzo 2027 – Parma, Teatro Regio di Parma
12 marzo 2027 – Lucca, Teatro del Giglio di Lucca
10, 11 e 12 settembre 2027 – Bologna, Teatro Duse di Bologna
9 ottobre 2027 – Rimini, Teatro Galli di Rimini

I biglietti saranno disponibili in prevendita sui circuiti dei singoli teatri.

L’anno che verrà è una produzione di Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Fondazione I TEATRI di Reggio Emilia, Fondazione Ravenna Manifestazioni, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Teatro Regio di Parma, Azienda Teatro del Giglio – A.T.G., Teatro Comunale di Bologna Fondazione, Comune di Rimini – Teatro Galli, in collaborazione con Fondazione Lucio Dalla e Pressing Line.

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

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