Eugenio Finardi, nell’estate 2026 due diversi spettacoli live

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Eugenio Finardi
© Giulio Paravani

Dopo oltre cinquant’anni di carriera e con circa 40 date all’attivo nel 2025, Eugenio Finardi torna live in estate con due spettacoli diversi, con i quali attraverserà l’Italia portando sul palco tutta la forza, la libertà espressiva e la profondità di un artista capace, ancora oggi, di parlare al presente con voce autentica e necessaria.

“Tutto Finardi” e “Tutto Finardi – Unplugged” sono due anime di uno stesso viaggio che ripercorre mezzo secolo di musica

Restituire nuova vita a un repertorio che ha segnato la storia della canzone d’autore italiana.

Al centro di entrambi gli spettacoli ci sono le canzoni più significative del vasto percorso artistico di Finardi, brani entrati nella memoria collettiva, pagine intense e visionarie, parole che hanno saputo raccontare generazioni, cambiamenti, inquietudini, desideri e trasformazioni sociali.

Accanto ai grandi successi trovano spazio anche le canzoni tratte dal nuovo album Tutto, pubblicato a maggio 2025: un lavoro sorprendente per sonorità innovative e per la creatività inesauribile di un autore che non ha mai smesso di cercare, sperimentare e interrogare il proprio tempo.

Abiti rock e cantautorali

Con “Tutto Finardi”, Eugenio Finardi porta sul palco uno spettacolo rock intenso e coinvolgente, costruito insieme a una band di musicisti di grande sensibilità formata da Giuvazza Maggiore a chitarra, loop e cori, Maximilian Agostini a tastiere, basso e cori, e Claudio Arfinengo a batteria e percussioni.

I grandi successi dialogano con le nuove canzoni in un percorso sonoro mai prevedibile, capace di restituire tutta la forza, l’urgenza e l’attualità della sua scrittura.

Accanto a questa versione, “Tutto Finardi – Unplugged” rappresenta la dimensione più nuda, intima e colloquiale del progetto. Una speciale versione acustica in cui le canzoni diventano occasione di racconto, memoria e riflessione.

I brani si intrecciano ad aneddoti personali, episodi legati alla lunga carriera di Finardi e considerazioni sui temi sociali e umani che da sempre attraversano la sua musica. In questa formula più essenziale, Finardi è affiancato da Giuvazza Maggiore a chitarra, loop e cori e da Claudio Arfinengo a batteria e percussioni.

Una formazione raccolta, capace di lasciare spazio alla voce, alle parole e alle sfumature dei brani, restituendoli in una dimensione sonora calda e trasparente.

Tra memoria e futuro, energia rock e anima acustica, Eugenio Finardi torna così a incontrare il pubblico in tutta Italia con la solita urgenza artistica.
Ovvero, continuare a dare voce alle canzoni, alle storie e alle domande che accompagnano da sempre il suo cammino.

Il tour è organizzato da IMARTS – International Music and Arts. Qui i biglietti.

Le prime date confermate:

“Tutto Finardi”

24 luglio – Roddino (CN), Mataria d’Langa 2026
29 luglio – Carpi (MO), Piazzale Re Astolfo, “Carpi in Musica”

1° agosto – Porto Rotondo (OT), Teatro Mario Ceroli
2 agosto – Budoni (SS), Piazza Giubileo

6 agosto – Roccadaspide (SA), “Festival dell’Aspide”
7 agosto – Montesilvano (PE), “Wave Music Fest”

9 agosto – Repubblica di San Marino (RSM), Arena Concerti Campo Bruno Reffi
6 novembre – Torino, Teatro Colosseo

13 novembre – Schio (VI), Teatro Astra
14 novembre – Mestre (VE), Teatro Corso
21 novembre – Cittanova (RC), Teatro Gentile

Eugenio Finardi – voce
Giuvazza Maggiore – chitarra, loop, cori
Maximilian Agostini – tastiere, basso, cori
Claudio Arfinengo – batteria, percussioni

“Tutto Finardi – Unplugged”

10 giugno – Desio (MB), Parco Tittoni
21 giugno – Sesto Calende (VA), Piazza De Cristoforis
10 luglio – Vertova (BG), Centro Culturale Giovanni Testori / Ex Convento
11 settembre – Grezzana (VR), location in via di definizione

Eugenio Finardi – voce
Giuvazza Maggiore – chitarra, loop, cori
Claudio Arfinengo – batteria, percussioni

Eugenio Finardi

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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