Oggi sono stati annunciati i nomi degli 8 finalisti che durante la XXII edizione del Premio Bindi (9 –10-11 luglio, Santa Margherita Ligure, Genova) si contenderanno la “Targa Premio Bindi” rivolta a cantautori emergenti che compongono i propri brani. Sono questi:
La fase finale si svolgerà venerdì 10 luglio nell’Anfiteatro Umberto Bindi di Santa Margherita Ligure. I giovani artisti si esibiranno dal vivo, accompagnati dai propri musicisti, e interpreteranno quattro brani: tre firmati dai finalisti e uno di Umberto Bindi, scelto dall’artista in accordo con la Direzione Artistica del Premio.
Di seguito, una succinta biografria degli otto finalisti.
Diletta Calicanto, nome d’arte di Diletta Marzano, è una cantautrice residente a Verona e domiciliata a Roma, classe 1998. La sua scrittura si muove tra intimità e ricerca, intrecciando sonorità contemporanee a una forte attenzione per il testo. Le sue influenze spaziano tra il cantautorato italiano e internazionale, contribuendo a delineare uno stile personale sospeso tra delicatezza e profondità emotiva. 
Davide Amati, chitarrista e cantautore di origini romagnole, è nato a Roma nel 1998 e cresciuto a Santarcangelo di Romagna. Esordisce nel 2025, e si muove libero tra testi intensi e sonorità estreme e hard rock. Inizia a suonare la chitarra a otto anni e due anni dopo imbocca la strada della chitarra jazz, dimostrando da subito una predisposizione per la composizione e per l’improvvisazione. 
La band di Roma EMSAISI è composta da Margherita Vannicelli (classe 2000), Costanza Fidelbo (classe 2000) e Claudia Mastrogrego (classe 1999). Il loro cantautorato pop parla dell’urgenza di trovare il proprio spazio e dell’importanza di inventarsi un modo personale di stare al mondo. Il progetto EMSAISI prende forma nel 2018 tra i banchi di scuola e si consolida unendo tre voci, tre strumenti e una scrittura fortemente femminile, intima ma universale, in cui convivono leggerezza e profondità. 
Gabriele Spira è un cantautore classe 1998 proveniente da Napoli. Le sue canzoni sono fatte di grandi domande e di frammenti di vita quotidiana che diventano simboli. Si muovono tra scrittura cantautorale e sonorità indie pop contaminate da funk e soul, e lasciano la chitarra acustica sempre al centro. 
Matteo Salzano è un cantautore e musicista polistrumentista napoletano classe 1999, di base a Guastalla (Reggio Emilia). Matteo è diplomato in batteria jazz e coltiva da sempre una forte passione per la scrittura e il canto. Nei suoi brani suona anche chitarra, pianoforte e chalumeau. 
Matteo Trapanese è un cantautore napoletano classe 1999. Interpreta il ruolo di Paolo Raffone, tastierista di Pino Daniele, nel biopic “Je so pazzo” prodotto da Rai Cinema. È autore del comparto effettistico dell’opera di Giovanni Vanacore “Autoritratto” esposta alla Biennale di Venezia nel 2022. 
Pit, nome d’arte di Pietro Lisciandrano, nasce nell’hinterland milanese nel 1996 ed è da circa metà della sua vita che compone canzoni. In quarta liceo passa un anno a Londra per uno scambio culturale, dove inizia a suonare live nei locali e come busker per strada. Da allora la musica è diventata una necessità a cui non può più rinunciare: sui palchi, per strada, ovunque. 
Sofia Ara è una producer, cantautrice, flautista e sassofonista di Roma, classe 1996. Nella sua musica fonde elettronica, alt pop, strumenti a fiato e suoni organici alternando momenti di introspezione a ritmi ballabili. Ha studiato biologia ambientale e ogni suo brano è rappresentato da una creatura marina, in base alla storia che racconta. 






































