Schermi Cinema Multipiazza

Dal 23 giugno fino a settembre 2026 torna per la sesta edizione Schermi Cinema Multipiazza, la rassegna cinematografica itinerante organizzata dall'associazione Divina Mania con la direzione artistica di Mauro Lamanna

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Schermi Cinema Multipiazza 2026

La direzione organizzativa è di Debora Leonardi e Pietro Loscavo

Nata nel 2018 la manifestazione porta il cinema nei quartieri e nelle periferie d’Italia in cui l’offerta culturale è difficilmente accessibile. Dopo la crescita costante nel corso di questi anni, il progetto continua ad ampliare il proprio raggio d’azione e per la sesta edizione si prepara a vivere una nuova stagione attraversando il Sud Italia e non solo, con un lungo viaggio che fino a settembre toccherà città, borghi e comunità diverse.
Sette quest’anno le regioni coinvolte: Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Lazio e per la prima volta anche Toscana e Sardegna.  Fulcro della manifestazione resta il Cine-furgone, il cinema itinerante che attraversa i territori trasformando piazze, cortili e spazi pubblici in arene cinematografiche a cielo aperto. Un progetto che negli anni ha saputo costruire relazioni con le comunità locali, creando occasioni di incontro e partecipazione, alla presenza di tante artiste e artisti che hanno attraversato le piazze di Schermi tra cui. solo per citarne alcuni, Luca Marinelli, Vanessa Scalera, Pilar Fogliati, Dario Aita, Pierpaolo Spollon…

L’edizione 2026, anticipata a maggio da una tre giorni a Lampedusa oltre a due appuntamenti a Reggio Calabria che hanno visto la partecipazione di Alessio Praticò e Alberto Paradossi, prenderà ufficialmente il via a Foggia.
Dal 23 al 28 giugno il Cine-furgone raggiungerà il capoluogo pugliese per una settimana di appuntamenti diffusi nei quartieri della città che vedranno  alternarsi alcuni dei volti più interessanti del cinema e della serialità italiana: da Mariachiara Giannetta a Barbara Chichiarelli, da Matilde Gioli a Francesco Montanari e Gianmarco Saurino fino all’incursione dell’artista Laika. Al programma quest’anno si aggiunge anche Schermini, una mini rassegna di cinema per i più piccoli con proiezioni pomeridiane pensate per i giovani spettatori, che inaugurerà proprio a Foggia con tre appuntamenti.

Il percorso di Schermi continuerà con un fitto calendario che toccherà numerose città tra cui Catanzaro, Potenza, Grosseto, Nicosia, Linguaglossa, Palermo, Cosenza, e una grande festa finale di chiusura a Roma a settembre.

L’edizione 2026 di Schermi Cinema Multipiazza è realizzata con il sostegno di Fondazione Oltre, nata con la missione di “ispirare chi cresce, accompagnare chi educa”. La Fondazione affronta alcune delle grandi sfide educative del nostro tempo — adolescenza, rapporto con le tecnologie e fragilità dei legami — promuovendo percorsi e alleanze tra scuole, famiglie e comunità. Con una community educante di oltre 17mila iscritti, più di 6mila studenti e centinaia di docenti coinvolti, Fondazione Oltre dimostra che un’educazione diversa, fondata su ascolto, presenza e bellezza, è possibile.

 

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente collabora a Diari di Cineclub, Grey Panthers, il Migliorista, Riquadro.com, pagina facebook Sncci Lombardia. Ha pubblicato nel 2021 per Aiep Editore “L’altra metà del pianeta cinema-100 donne sul grande schermo”, nel 2022 per Haze Auditorium Edizioni “Cinemiracolo a Milano. Cineclub, cinema d’essai e circoli del cinema dalla Liberazione a oggi” e nel 2026 per Algra Editore “Le grandi dinastie cinematografiche – Il cinema di padre in figlio”.

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