Ci sono canzoni che attraversano il tempo senza perdere un grammo della loro forza. “Certe notti” è una di quelle. E ieri sera, all’Allianz Stadium di Torino, Luciano Ligabue ha trasformato quel brano simbolo in una grande festa collettiva, portando sotto il cielo del capoluogo piemontese una delle tappe più attese del progetto celebrativo dedicato ai trent’anni di “Certe notti” e dell’album “Buon Compleanno Elvis”.
Dopo il successo degli eventi speciali di Campovolo e della Reggia di Caserta, e dopo l’apertura del tour negli stadi italiani con la data di Roma, la carovana del Liga è approdata per la prima volta nella sua carriera all’Allianz Stadium, trasformando l’impianto torinese in un enorme abbraccio rock tra passato e presente.
L’atmosfera si è accesa già dal pomeriggio grazie al Ligavillage, diventato ormai un marchio di fabbrica degli eventi speciali di Ligabue. Migliaia di fan hanno animato gli spazi allestiti attorno allo stadio tra musica dal vivo, incontri, mostre fotografiche, giochi e merchandising esclusivo, vivendo un’esperienza immersiva nel mondo del rocker di Correggio ancora prima che si accendessero le luci del palco.

Quando Ligabue è entrato in scena, l’energia del pubblico ha fatto il resto. La serata ha attraversato tre decenni di carriera con un repertorio capace di unire generazioni diverse, alternando inni rock, ballate e quei brani che da anni rappresentano la colonna sonora della vita di milioni di italiani. Non è stato semplicemente un concerto, ma una celebrazione condivisa di un percorso artistico che continua a parlare a un pubblico trasversale.
Uno degli aspetti più significativi di questo tour è la formazione che accompagna Ligabue sul palco. Accanto a lui, infatti, si ritrovano tutti i chitarristi che hanno segnato le diverse epoche della sua carriera: Federico Poggipollini, Max Cottafavi, Mel Previte e Niccolò Bossini. A completare la band Luciano Luisi alle tastiere, Davide Pezzin al basso e Lenny Ligabue alla batteria, in un ideale passaggio di testimone che aggiunge ulteriore valore emotivo allo spettacolo.
Torino ha risposto con entusiasmo, confermando ancora una volta il legame speciale tra Ligabue e il suo pubblico. Un pubblico che non si limita ad assistere ai concerti, ma li vive come veri e propri rituali collettivi, fatti di ricordi, canzoni cantate a squarciagola e momenti che sembrano sospendere il tempo.

La tappa torinese rappresenta inoltre un altro tassello di un anno particolarmente significativo per l’artista emiliano, che celebra non solo i trent’anni di uno dei suoi album più iconici, ma anche il lungo percorso live che lo ha portato dai club agli stadi, passando per eventi entrati nella storia della musica italiana come Campovolo.
Ora lo sguardo è già rivolto ai prossimi appuntamenti, con Milano pronta ad accogliere la grande festa di “Certe Notti” e con il tour autunnale che porterà Ligabue in quindici città italiane per una serie di concerti pensati come eventi unici e irripetibili. Ma la notte di Torino resterà una di quelle serate destinate a lasciare il segno: una notte di rock, di emozioni e di canzoni che, a distanza di trent’anni, continuano a raccontare storie nelle quali tutti, almeno una volta, ci siamo riconosciuti.
Scaletta:
- 1 – BALLIAMO SUL MONDO
- 2 – MARLON BRANDO È SEMPRE LUI
- 3 – BAMBOLINA E BARRACUDA
- 4 – NON È TEMPO PER NOI
- 5 – PICCOLA STELLA SENZA CIELO
- 6 – SI VIENE E SI VA
- 7 – L’ODORE DEL SESSO
- 8 – IL MIO NOME È MAI PIÙ
- 9 – UNA VITA DA MEDIANO
- 10 – SULLA MIA STRADA
- 11 – TUTTI VOGLIONO VIAGGIARE IN PRIMA
- 12 – TI SENTO
- 13 – ERI BELLISSIMA
- 14 – QUESTA È LA MIA VITA
- 15 – SOGNI DI ROCK’N’ROLL
- 16 – NESSUNO È DI QUALCUNO
- 17 – LIBERA NOS A MALO
- 18 – SARA’ UN BEL SOUVENIR
- 19 – LAMBRUSCO E POP CORN
- 20 – URLANDO CONTRO IL CIELO
- 21– LEGGERO
- 22 – QUELLA CHE NON SEI
- 23 – HAPPY HOUR
- 24– TRA PALCO E REALTA’
- 25 – I RAGAZZI SONO IN GIRO
- 26 – CERTE NOTTI





































