L’iniziativa è a cura della Cineteca di Bologna
In 8 sale del centro storico, oltre agli spazi all’aperto di Piazza Maggiore e Piazzetta Pasolini, si svolge una delle manifestazioni cinematografiche più importanti italiane. Nell’edizione di quest’anno saranno celebrate figure leggendarie come Luchino Visconti, Barbara Stanwyck, Josephine Baker, Roger Corman, Mel Brooks, Richard Brooks e Martin Scorsese (con 4 restauri storici, Taxi Driver, Alice non abita più qui, New York, new York e Il colore dei soldi).
Barbara Stanwyck è il volto ufficiale del festival 2026 e a lei è dedicata una Mostra Fotografica, Barbara Stanwyck, tutto quel che desideri, allestita al Grand Hotel Majestic. Sarà proiettato anche il documentario Barbara Stanwyck: Fire and Desire (1991) che racconta la sua incredibile carriera e una rassegna con alcuni dei suoi capolavori diretti dai più grandi maestri passando da Frank Capra a Billy Wilder.
Tra gli avvenimenti più significativi le proiezioni di The Devils (I diavoli) di Ken Russell nell’attesissima versione integrale del film, storicamente colpita da pesanti censure in Italia. Poi Aurora di F.W. Murnau, il capolavoro del cinema muto scelto per la serata inaugurale del festival (sabato 20 giugno), presentata dal regista Marco Bellocchio. E ancora l’esordio di Wim Wenders alla riscoperta delle prime opere del maestro tedesco; La bugiarda di Luigi Comencini, proiettato nella suggestiva cornice di Piazza maggiore; Il generale della Rovere di Roberto Rossellini, un grande classico d’archivio restaurato, introdotto dal presidente di Gaumont Nicolas Seydoux; Senza tetto né legge di Agnès Varda, presentato in Piazza Maggiore da Rosalie Varda e Thierry Frémaux e Cuore selvaggio di David Lynch, un cult introdotto eccezionalmente da Isabella Rossellini.
Seguono gli omaggi a Joséphine Baker, una celebrazione della sua intera filmografia per metterne in luce la capacità di scardinare lo sguardo coloniale del Novecento; Marilyn Monroe al centro di un focus che vuole riscoprire i grandi classici interpretati dall’icona hollywoodiana e Roger Corman, Mel Brooks e Richard Brooks, registi e produttori a cui vengono dedicati specifici approfondimenti per il loro impatto sul cinema di genere e d’autore.
Tra gli ospiti confermati al festival saranno presenti nomi di spicco del panorama internazionale come Arnaud Desplechin, Lav Diaz, Thierry Frémaux, Rosalie Varda, Bill Morrison e Pietro Marcello.







































