Roma continua ad abbracciare Ludovico Einaudi. Nella serata di ieri, il pianista e compositore torinese ha firmato il terzo dei quattro appuntamenti consecutivi all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, confermando il grande successo del tour europeo The Summer Portraits.
Dopo i sold out delle prime due date, anche il terzo concerto ha richiamato nella Cavea un pubblico numeroso e internazionale, composto da appassionati arrivati da diverse parti d’Italia e dall’estero per assistere a uno degli eventi musicali più attesi dell’estate romana.
L’estate raccontata attraverso il pianoforte
Il tour prende il nome dall’ultimo lavoro discografico di Einaudi, The Summer Portraits, un progetto che racconta l’estate come uno spazio dell’anima, una stagione sospesa tra memoria, contemplazione e meraviglia. Attraverso il pianoforte, l’artista traduce suggestioni, pensieri e riflessioni in un linguaggio musicale immediato e universale.
Le nuove composizioni si sono intrecciate con naturalezza alle pagine più celebri del suo repertorio, dando vita a un percorso sonoro capace di alternare delicatezza e intensità emotiva.
Un ensemble affiatato e raffinato
Ad accompagnare Einaudi sul palco una formazione di musicisti di straordinario livello: Federico Mecozzi al violino e alla chitarra, Redi Hasa al violoncello, Rocco Nigro alla fisarmonica, Klest Kripa al violino, Veronica Conti al violoncello, Sharipa Tussupbekova alla viola, Gianluca Mancini all’elettronica, Francesco Arcuri alle percussioni, Alberto Fabris al basso e Leo Einaudi al pianoforte e all’elettronica.
L’intesa tra gli interpreti ha dato vita a un tessuto sonoro ricco di sfumature, capace di amplificare il carattere evocativo delle composizioni e di coinvolgere il pubblico in un’esperienza immersiva e profondamente emozionale.
Tra nuove composizioni e brani senza tempo
Particolarmente apprezzati i brani tratti da The Summer Portraits, che rappresentano il cuore del nuovo percorso artistico del compositore. Le nuove pagine hanno dialogato con alcune delle opere più amate dal pubblico, in un equilibrio che ha saputo valorizzare tanto la ricerca contemporanea quanto la dimensione più iconica della sua produzione.
Un momento particolarmente significativo per Einaudi, anche alla luce dell’uscita, avvenuta nei giorni scorsi per Decca, di The Summer Portraits Live, registrato durante i sei concerti sold out alla Royal Albert Hall di Londra nell’estate del 2025. Il nuovo album dal vivo include, tra gli altri, alcuni dei suoi brani più celebri, come I Giorni, Nuvole Bianche ed Experience.
Oltre novanta minuti di emozioni
Per oltre un’ora e mezza la Cavea è rimasta sospesa nel mondo sonoro costruito da Einaudi e dai suoi musicisti. Le melodie, essenziali e suggestive, hanno accompagnato il pubblico in un viaggio fatto di immagini, ricordi e paesaggi interiori, confermando la straordinaria capacità del compositore di comunicare emozioni profonde attraverso un linguaggio musicale apparentemente semplice ma di grande efficacia.
Al termine del concerto, lunghi applausi hanno salutato gli artisti sul palco, suggellando una serata che ha confermato ancora una volta il forte legame tra Ludovico Einaudi e il pubblico romano.
Verso il gran finale
Con il successo della terza serata, cresce ora l’attesa per l’ultimo appuntamento nella Capitale, che chiuderà una residenza romana accolta con entusiasmo e partecipazione. Un nuovo capitolo di un’estate musicale che sta confermando Ludovico Einaudi come una delle figure più autorevoli e amate della scena contemporanea internazionale.







































