Gabry Ponte, da febbraio il tour nei palazzetti “Circotron – The Dance Show”

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Gabry Ponte
© Erika Serio

A un anno dal concerto-evento che nel 2025 lo ha consacrato primo dj a esibirsi allo Stadio San Siro di Milano, Gabry Ponte è tornato il 27 giugno nel tempio della musica live con un nuovo tutto esaurito.  Con quasi 110.000 spettatori complessivi nelle due date evento del 2025 e 2026 allo Stadio di San Siro a Milano, Gabry Ponte conferma il suo ruolo di protagonista della scena dance mondiale oltre ad essere uno dei pochissimi dj capaci di riempire uno stadio con un headlining show, al fianco di leggende come Tiësto, David Guetta, DJ Snake e Alok.

Il deejay-producer italiano più ascoltato al mondo, e il secondo artista italiano più ascoltato all’estero secondo la classifica “Spotify Wrapped 2025”, ha regalato al pubblico una serata straordinaria catapultando i fan in una nuova grande festa all’insegna delle sue hit che hanno segnato e continuano a segnare la storia della musica dance mondiale.

Il palco di San Siro ha accolto ospiti speciali: Jovanotti sulle note di DNA, singolo uscito il 26 giugno, Salmo con Tik Tak, il brano pubblicato lo scorso 29 maggio, e gli Eiffel 65. Ad affiancare Gabry Ponte sulle note di Africa dei TOTO sono state Alessia Labate, Kel e Shibui, tre artiste di riferimento della scena dance internazionale.

L’annuncio dei live nei palazzetti

Durante “San Siro Dance 2026″ il deejay-producer italiano più ascoltato al mondo ha annunciato a sorpresa dal palco il nuovo tour nei palazzetti “Circotron – The Dance Show”, il cui debutto è previsto nel febbraio del 2027, un’esperienza senza precedenti in cui l’energia travolgente di un dj set incontra la spettacolarità e l’arte del circo futuristico, ispirata al circo contemporaneo e realizzata attraverso il talento di performer e acrobati.

Maggiori informazioni e dettagli saranno disponibili a partire da giovedì 2 luglio a questo link.

Il concept dello show

Due mondi artistici si fondono in un unico maestoso show tutto da cantare e da ballare. Il tour partirà il 27 febbraio all’Unipol Arena di Bologna, proseguirà il 6 marzo a Torino, all’Inalpi Arena, il 13 marzo al Palazzo dello Sport a Roma e si concluderà il 20 marzo all’UnipolDome di Milano. “Circotron” promette di trasportare il pubblico in un’avventura visiva e sensoriale completamente nuova: le performance dei migliori artisti circensi del mondo diventeranno parte integrante dello spettacolo, trasformandosi in una scenografia mobile che si muove al ritmo delle iconiche hit del più celebre dj italiano.

Tutto prende vita all’interno di una scenografia fantasy/steampunk, un universo estetico sospeso tra suggestioni gotiche e atmosfere fantascientifiche, curato nei minimi dettagli per amplificare l’impatto emotivo e visivo dello show. “Circotron” non sarà solo uno spettacolo, ma un luogo simbolico. Una moderna “Corte dei Miracoli” ispirata alla Zion di Matrix, dove la diversità non è semplicemente accolta, ma celebrata come massima forma di libertà e potere. 

L’elemento più innovativo è l’annullamento delle barriere convenzionali: con il tour “Circotron” il confine tra palco e pubblico scompare. Gli spettatori non saranno più osservatori, bensì parte attiva di una performance immersiva, membri di una comunità di spiriti liberi uniti dalla musica e dall’arte circense. Un’opera inedita, coraggiosa e mai portata in scena prima, dove la cultura clubbing e l’arte circense si fondono per plasmare il futuro dell’intrattenimento.

Le parole di Gabry Ponte

«Viviamo in un mondo iper-digitalizzato, dove tutto, anche la musica, è filtrato dagli schermi degli smartphone e dei social network, per questo credo che il live sia importante come non lo è mai stato: è l’unico spazio reale in cui posso condividere delle emozioni con i miei fan e respirare la loro stessa energia. Per questo ho fatto una scelta precisa e ho deciso di alzare l’asticella. Voglio offrire al mio pubblico uno spettacolo dal forte impatto visivo, ricco e di un livello mai visto prima. Con “Circotron” non faremo un semplice dj set o concerto, regaleremo un’esperienza indimenticabile».

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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