C’è un video (lo trovate in calce) che da qualche ora è diventato virale sui social dedicati a Vasco Rossi.
Si tratta di un servizio della televisione friulana TV 12 che riporta la testimonianza di tre fan minacciate mentre erano in fila per entrare a vedere il concerto del Blasco a Udine. Spaventate le tre fan hanno rinunciato al concerto e fatto rientro a Roma. Ed ora assicurano che presenteranno denuncia per l’accaduto.
Al di là dell’episodio in sé, chiaramente gravissimo, quello che impressiona è la valanga di commenti che raccontano episodi analoghi avvenuti negli anni, fuori e dentro allo stadio.
L’auspicio è che le tre fan possano essere in qualche modo “risarcite”: crediamo sia proprio il minimo sindacale alla luce di quanto hanno vissuto. Ma soprattutto che fatti simili non si verifichino più in futuro. Perché se la combriccola del Blasco “è tutta gente a posto”, quella percentuale infinitesimale che non vuole rispettare le regole del vivere civile deve semplicemente essere messa nelle condizioni di non nuocere più.
Episodi di questo tenore non devono più accadere, senza se e senza ma. I concerti di Vasco sono sempre stati una festa e tali devono restare.







































