Patrizia Laquidara (feat. El Coco): un viaggio d’estate nel videoclip di “Ti saluto con la mano”

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patrizia laquidara - ti saluto con la mano

Ti saluto con la mano, il singolo di Patrizia Laquidara (feat. El Coco), disponibile sulle principali piattaforme digitali e in radio, è contenuto in Flòrula, il recente progetto discografico della cantautrice prodotto artisticamente insieme a Edoardo Piccolo.

Una storia nata da un ricordo d’infanzia, tra una zia e un nipote, diventa un viaggio musicale tra generazioni diverse. È da quell’immaginario condiviso da Patrizia Laquidara con Marco, oggi El Coco, giovane rapper, insieme a lei coautore e interprete del brano, che nasce Ti saluto con la mano.

Quando era bambino, Marco sedeva sulle gambe della zia: quelle ginocchia diventavano una barca, il fiume si trasformava in mare e ogni saluto con la mano apriva la strada verso luoghi immaginati. Anni dopo, quel gioco è diventato una canzone e un incontro artistico tra due mondi: la scrittura cantautorale di Patrizia Laquidara e il linguaggio diretto del rap di El Coco.

Al centro del brano c’è un gesto semplice e universale: una mano che saluta durante un viaggio. Un’immagine legata all’estate, alla scoperta e alla libertà, ma anche ai momenti di passaggio in cui una strada condivisa cambia direzione e diventa naturale dire “io scendo”. Un cenno che racchiude il tempo trascorso insieme e la memoria di ciò che resta.

Il videoclip

Il videoclip ufficiale, diretto da Riccardo Melon, porta questa storia fuori dai ricordi e la fa rivivere in quattro minuti di girato, fatto di incontri e libertà. Nato in un clima di spontaneità e improvvisazione, il video lascia spazio ai luoghi e alle immagini emerse durante le riprese, senza una sceneggiatura prestabilita.

Un campo di grano scoperto lungo il cammino, una collina particolarmente cara all’artista, un’amaca portata a casa da un viaggio in Brasile e un maggiolone senza tempo color verde tropicale prestato da un’amica, diventano disegni armoniosi in movimento, dove il mondo reale incontra quello dell’immaginazione.

«Non è stata solo una collaborazione musicale. È stato l’incontro tra una zia e un nipote, tra due generazioni della stessa famiglia e due modi diversi di scrivere, di cantare, di stare nel mondo dandoci fiducia», racconta Patrizia Laquidara.

Con il suo intreccio di pop elettronico, suggestioni brasiliane e scrittura cantautorale, Ti saluto con la mano nasce inoltre da una poesia di Lorenzo Maragoni, poeta e campione mondiale di poetry slam, confermando il legame della cantautrice con la parola poetica e performativa.

Il videoclip di Ti saluto con la mano rimette al centro il valore di un gesto quotidiano: partire, salutare, attraversare un tratto di strada insieme e portare con sé ciò che quel percorso ha lasciato. Una canzone da ascoltare in movimento, come un mantra gioioso e spensierato, verso le vacanze o dentro il proprio personale viaggio.

Andrea Giovannetti
Nato a Roma nel 1984, ma vivo a Venezia per lavoro. Musicista e cantante per passione e per diletto, completamente autodidatta, mi rilasso suonando la chitarra e la batteria. Nel tempo libero ascolto tanta musica e cerco di vedere quanti più concerti possibili, perchè sono convinto che la musica dal vivo abbia tutto un altro sapore. Mi piace viaggiare, e per dirla con le parole di Nietzsche (che dice? boh!): "Senza musica la vita sarebbe un errore".

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