“Premio Bianca d’Aponte”, Marina Rei è la madrina dell’edizione 2026

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Marina Rei Premio Bianca d'Aponte

Sarà Marina Rei la madrina del “Premio Bianca d’Aponte” 2026, il contest riservato a cantautrici diventato ormai un punto fermo nel panorama musicale italiano, con le finali in programma al Teatro Cimarosa di Aversa il 23 e 24 ottobre.

Ogni anno una nota cantautrice assume il ruolo di madrina del Premio, con il compito di interpretare un brano di Bianca d’Aponte (la cantautrice a cui la manifestazione è dedicata) e presiedere la giuria. A precedere ci sono state Arisa, Rachele Bastreghi (Baustelle), Rossana Casale, Chiara Civello, Ginevra di Marco, Grazia Di Michele, Cristina Donà, Irene Grandi, Elena Ledda, Levante, Petra Magoni, Andrea Mirò, Simona Molinari, Nada, Mariella Nava, Brunella Selo, Tosca, Paola Turci, Fausta Vetere, Margherita Vicario, Nina Zilli.

Figlia di genitori musicisti, Marina Rei ha sempre respirato musica di diverse ispirazioni. Artisticamente nasce come percussionista e poi come batterista, proprio come il padre, ma suona anche chitarra e pianoforte. Come cantautrice, dal suo esordio discografico a metà anni novanta ha collezionato vari successi, ma senza mai mettere in secondo piano la sua natura di vera musicista, come testimonia anche l’ultimo album, Niente amore, pubblicato nel 2025 e prodotto da Riccardo Sinigallia.

Il brano di Bianca d’Aponte finalista delle Targhe Tenco

Nel frattempo un brano di Bianca d’Aponte, Straniero, è entrato in finale nelle Targhe Tenco 2026 per la categoria “Miglior canzone”. Un importante riconoscimento per la cantautrice aversana, scomparsa prematuramente a soli 23 anni nel 2003, proprio mentre stava lavorando al suo primo disco.

Straniero, che è stato arrangiata da Bungaro, è una delle dieci canzoni contenute nell’album Ensemble per Bianca, selezionate tra il materiale che l’artista aveva lasciato e affidate ai musicisti dell’“Ensemble”, ciascuno libero di produrle secondo la propria sensibilità.

Il Comitato di garanzia

È intanto al lavoro l’ampio e prestigioso Comitato di garanzia del Premio, che selezionerà le finaliste di questa edizione, scaturite dalla selezione fra centinaia di iscritte.

Il Comitato è formato da decine di produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti tra i più accreditati del mondo musicale italiano. Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali ad Aversa.

Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, con la collaborazione di ReteDoc, con la direzione artistica di Ferruccio Spinetti e il contributo della Fondazione Banco di Napoli e di NuovoIMAIE.

Questo è il sito ufficiale del Premio.
Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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