Mannarino, a lui il Premio Lunezia Elite 2026 per l’album “Primo amore”

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Mannarino
© Chiara Mirelli

Con Primo amore, Mannarino vince il Premio Lunezia Elite 2026. L’album, uscito lo scorso 8 maggio per BMG, ha dato vita a una delle opere più mature e complete del percorso artistico del cantautore, in cui musica, scrittura e immaginario si fondono in un racconto unico. Un progetto che ha confermato la sua costante ricerca espressiva e che oggi trova nel prestigioso Premio Lunezia Elite il pieno riconoscimento del suo valore letterario e musicale.

Giovedì 23 luglio ad Aulla, in occasione della serata inaugurale della 31ª edizione della rassegna, verrà annunciata l’assegnazione del Lunezia Elite a Mannarino. Il prestigioso sigillo sarà poi consegnato formalmente all’artista in un secondo momento dal noto critico musicale Gino Castaldo, confermando il cantautore tra le voci più libere, poetiche e non convenzionali della canzone d’autore contemporanea.

Le parole di Gino Castaldo

«Quando mi è stato chiesto chi votare per il Premio Lunezia Elite non ho avuto esitazioni: ero ancora pieno di suggestione per l’uscita del nuovo disco di Mannarino, Primo Amore, un album denso di autenticità, consapevolezza e vita. È un lavoro che mi ha colpito molto, anche per ragioni strettamente legate a questo periodo storico, purtroppo saturo di artificiosità e inquinamento della qualità musicale. Per questo non ho avuto alcun dubbio sulla consegna del premio ad Alessandro».

Le parole di Mannarino

«Sapere che a consegnarmelo sarà Gino Castaldo, una persona che da tanti anni ascolta, scrive e racconta la musica con intelligenza, sensibilità e libertà di giudizio, rende questo riconoscimento ancora più prezioso. Lo vivo come un incoraggiamento a continuare a cercare, a mettermi in discussione e a credere che le canzoni possano ancora salvarci, me per primo. Ringrazio il Premio Lunezia e tutti coloro che hanno scelto di accompagnare il cammino di Primo amore».

Il tour estivo

La notizia del premio giunge nel pieno del tour estivo di Mannarino, prodotto da Vivo Concerti in collaborazione con Concerto Music e VignaPR, che ha preso il via a fine giugno e proseguirà per tutta l’estate nei principali festival italiani.

Nello spettacolo, concepito come un flusso unico e privo di interruzioni, Mannarino alterna i brani del nuovo progetto discografico ai classici più amati del suo repertorio come Me so’ mbriacato, Statte zitta, Serenata lacrimosa, Scetate vajo’, Cantaré e Fatte bacià. Gli arrangiamenti, frutto di un meticoloso lavoro di ricerca, mettono al centro le influenze sudamericane e brasiliane dell’artista, dove la componente fisica, il ritmo e il movimento annullano i confini tra palco e pubblico. Ad accompagnarlo sul palco una formazione d’eccezione: Alessandro Chimenti, Matteo Pezzolet, Francesco Santalucia, Cesare Petulicchio, Lavinia Mancusi e Simona Sciacca.

Le prossime date

Domani, 17 luglio, Mannarino suonerà all’“Altraonda Festival” di Genova, il 18 luglio all’“Eolie Music Fest – The Floating Fest” a Salina, il 24 luglio al “Lake Sound Park Festival” di Cernobbio (CO), il 26 luglio al “No Borders Music Festival” a Tarvisio (UD), il 1° agosto a “Suoni Controvento” ad Assisi (PG), il 2 agosto all’“Acieloaperto Festival” di Santa Sofia (FC), il 6 agosto al “La Spezia Estate Festival” de La Spezia, il 9 agosto al “Locus Festival” di Locorotondo (BA), l’11 agosto all’“Alguer Summer Festival” di Alghero (SS), il 13 agosto al “Roccella Summer Festival” di Roccella Jonica (RC), il 22 agosto al “Terrasound Festival” di Pescara, il 29 agosto all’Esedra di Palazzo Te di Mantova, il 3 settembre a Napoli @Arena Flegrea, il 5 settembre al “Wave Summer Music” di Catania, l’11 settembre al “Parco della Musica” di Milano, il 4 ottobre al “Musicastelle” di Antey-Saint-Andrè (AO).

Radio 2 è partner ufficiale del tour I biglietti sono disponibili su TicketOne e nei punti vendita autorizzati.

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali.

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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