Serena Brancale conquista l’Anima Festival: a Cervere va in scena un viaggio tra groove, anima e radici

0
Renata Roattino @jhonninaphoto

All’Anfiteatro dell’Anima di Cervere è stata Serena Brancale la protagonista della serata, portando sul palco dell’Anima Festival una tappa del suo Sacro Tour, il nuovo progetto live che la vede attraversare l’Italia dopo il recente percorso sanremese.

Fin dalle prime note, l’artista pugliese ha confermato quella che è ormai la sua cifra stilistica: una musica che sfugge alle etichette e mescola con naturalezza soul, jazz, R&B, sonorità mediterranee e tradizione popolare. Un linguaggio personale, costruito negli anni, che dal vivo trova probabilmente la sua dimensione più autentica.

Quello di Cervere è stato un concerto in costante equilibrio tra energia e intimità. Serena Brancale ha alternato momenti di grande intensità ritmica a passaggi più raccolti, mettendo al centro una voce capace di muoversi con disinvoltura tra tecnica, improvvisazione ed espressività. Il pubblico ha seguito con partecipazione ogni sfumatura dello spettacolo, accompagnando l’artista lungo un repertorio che racconta il suo percorso più recente senza dimenticare i brani che l’hanno resa una delle personalità più originali della scena italiana.

Renata Roattino @jhonninaphoto

La forza del live è stata proprio questa: trasformare contaminazioni e ricerca musicale in qualcosa di immediato, accessibile e coinvolgente. Sul palco non c’è mai stata la ricerca dell’effetto fine a sé stesso, ma il desiderio di creare un dialogo continuo con chi ascolta, attraverso arrangiamenti curati e una band capace di valorizzare ogni passaggio.

In una cornice suggestiva come quella dell’Anfiteatro dell’Anima, il concerto ha trovato il contesto ideale per esaltare una proposta artistica che fa della contaminazione il proprio punto di forza. Una serata che conferma Serena Brancale come una delle interpreti più interessanti del panorama italiano contemporaneo, capace di coniugare qualità musicale, personalità e una presenza scenica mai sopra le righe.

Ad aprire il concerto sono stati la giovane cantautrice diciannovenne Sara Naldi e Klem, che con entusiamo e riconoscenza hanno scaldato il pubblico prima dell’ingresso dell’attesissima Serena. 

Ecco le foto della serata a cura di Renata Roattino @jhonninaphoto:

Renata Roattino
Il giusto connubio tra la sua grande passione fotografica e l’amore per la musica, è il poter stare “sottopalco” con la reflex in mano.Ama fotografare emozioni e cerca con i suoi scatti di trasmettere quest’ultime a chiunque veda le sue foto.Fotografa di live ed in-store, i suoi scatti sono sovente apprezzati e ricondivisi in prima persona dagli artisti immortalati e dai loro fan.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome