È stato Sal Da Vinci il protagonista della serata di ieri all’Anima Festival di Cervere, dove il cantautore napoletano è salito sul palco dell’Anfiteatro dell’Anima davanti a un pubblico numeroso. Reduce dalla vittoria al Festival di Sanremo 2026 con Per sempre sì, l’artista ha proposto uno spettacolo che ha ripercorso le tappe più significative della sua carriera, alternando i brani che lo hanno reso uno degli interpreti più apprezzati della musica italiana alle canzoni più recenti.
Tra un brano e l’altro, Sal Da Vinci si è concesso diversi momenti di dialogo con gli spettatori, raccontandosi con naturalezza e lasciando spazio anche a riflessioni personali. Più volte il suo sguardo si è rivolto al cielo, soffermandosi sulla luna che illuminava la serata di Cervere. «È la stessa luna che vediamo in ogni parte del mondo», ha osservato, condividendo un pensiero che ha unito simbolicamente tutti i presenti e chiunque, ovunque si trovi, alzi lo sguardo verso il cielo.

Nel corso della serata il cantante ha espresso anche la propria gratitudine per la vita e per il percorso che lo ha portato a vivere questo momento della sua carriera. Con grande sincerità ha ricordato gli anni di gavetta, sottolineando come il successo sia arrivato grazie a tanto lavoro, sacrificio e perseveranza, senza mai dare nulla per scontato.
Lo spettacolo ha riservato spazio anche ad alcuni omaggi alla grande musica italiana. Sal Da Vinci ha reinterpretato brani molto amati come Gloria, coinvolgendo il pubblico in uno dei momenti più partecipati della serata, e ha proposto anche Napule, accolta con particolare calore dagli spettatori. Una scaletta varia, capace di alternare i suoi successi a canzoni che fanno parte del patrimonio musicale italiano, valorizzando la sua versatilità interpretativa e il forte legame con le proprie radici.

Dal punto di vista musicale, il concerto ha mantenuto un’impostazione essenziale, senza ricorrere a effetti scenici particolarmente elaborati. A emergere sono state soprattutto la forza delle interpretazioni, la qualità della band e la volontà di mettere al centro le canzoni, lasciando che fossero la musica e le parole a creare il legame con il pubblico. Ad arricchire la performance anche la presenza di quattro ballerine, che hanno accompagnato diversi brani con coreografie misurate ma efficaci. Lo stesso Sal Da Vinci ha partecipato con entusiasmo ai momenti danzati, muovendosi sul palco con spontaneità e coinvolgendo ulteriormente gli spettatori.
L’Anfiteatro dell’Anima ha risposto con entusiasmo, cantando molti dei brani in scaletta e accompagnando l’artista con applausi e partecipazione per tutta la durata dello spettacolo. Il concerto si è concluso con due dei brani più amati del repertorio di Sal Da Vinci, Rossetto e caffè e Per sempre sì, accolti da un coro unanime del pubblico che ha cantato ogni parola, trasformando il finale della serata in uno dei momenti più coinvolgenti dell’intero live.
Un’accoglienza che conferma il momento particolarmente positivo vissuto da Sal Da Vinci dopo il trionfo sanremese e l’avvio del tour estivo, che nelle prossime settimane continuerà a fare tappa in festival e arene di tutta Italia.
Ecco la fotogallery della serata a cura di Renata Roattino @jhonninaphoto:






































