È passato ieri dal castello scaligero di Villafranca di Verona il tour Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime salve di Fiorella Mannoia. Un live che, fin dal momento dell’annuncio, ha riscosso un enorme interesse, tanto da vedere le date moltiplicarsi a vista d’occhio (trovate il calendario aggiornato più in basso).
D’altronde non potrebbe essere altrimenti: la più grande interprete italiana che sceglie di cantare brani dal repertorio di due dei più importanti cantautori della nostra storia, è un’operazione di sicuro successo.
Sul palco con Fiorella una band numerosa formata da Diego Corradin alla batteria, Pierpaolo Ranieri al basso, Seby Burgio a pianoforte e tastiere, Max Rosati alle chitarre, Carmelo Colaianni ai fiati, una sezione d’archi di sette elementi dell’Orchestra Saverio Mercadante di Altamura, le polistrumentiste e coriste Teresa Corrado e Denise Di Maria, e come sempre Carlo Di Francesco alle percussioni e alla direzione musicale.
Il concerto
Il live si apre con quattro brani tratti proprio da Anime salve, ultimo album di De André, scritto a quattro mani proprio con Fossati e di cui ricorre quest’anno il trentennale: Dolcenera, Smisurata preghiera (brano che chiude il disco e che rappresenta una sorta di testamento spirituale di Fabrizio), Prinçesa e Khorakhané. Proprio quest’ultimo brano era già stato cantato da Fiorella al Teatro Carlo Felice di Genova il 12 marzo 2000, nella serata tributo che poi è diventata anche un album dal titolo Faber, amico fragile.
Dopo i brani scritti insieme dai due cantautori si prosegue con un rimpallo tra alcuni dei più grandi successi di entrambi: ecco allora, in quota De André, La guerra di Piero, La canzone di Marinella e Fiume Sand Creek, con la presenza speciale di Massimo Bubola, che quella canzone l’ha scritta 45 anni e che, tra le altre, ha scritto anche Il cielo d’Irlanda proprio per Fiorella. Non poteva mancare, ovvviamente, per la canzone che ricorda un massacro di civili, un rimando a quello che sta succedendo a Gaza.
Per i brani scritti da Fossati la scelta cade su un capolavoro come C’è tempo (già pubblicata dalla Mannoia nell’album Ho imparato a sognare del 2009), L’uomo con i capelli da ragazzo e Lindbergh.
Curiosamente sono assenti praticamente tutte le canzoni che Fossati ha scritto apposta per Fiorella, anche quelle più famose come Le notti di maggio, Oh che sarà, I treni a vapore. L’unica “superstite” è, sorprendentemente, Lunaspina, eseguita pochissime volte nel corso degli anni.
Tra gli altri brani proposti ce ne sono alcuni che la Mannoia aveva già inciso in passato, come Il pescatore (Fragile, 2001), Panama e Mio fratello che guardi il mondo (Concerti, 2004).
Non solo Fossati e De André
I bis si aprono con un omaggio ad un altro grande cantautore, con un brano che da quasi trent’anni è entrato a far parte in pianta stabile del repertorio della cantante romana, ovvero Sally di Vasco Rossi. Partono le prime note di Mariposa, unica canzone del concerto di cui la Mannoia è coautrice insieme ad un’altra penna storica come Cheope, all’anagrafe Alfredo Rapetti Mogol, e tutti si alzano in piedi per ballare e avvicinarsi al palco, dopo oltre due ore passate seduti.
Il finale, immancabile, è affidato al brano simbolo della sua carriera, firmato da un altro grande come Enrico Ruggeri: Quello che le donne non dicono. Una canzone che oggi vive nella sua ormai classica versione “aggiornata”, in cui quel “sì” finale cede il passo a un “forse”. Perché niente deve essere dato per scontato, e perché il rispetto parte da una certezza incrollabile: quando una donna dice no, è no.
In un mercato discografico ormai dominato dall’evanescenza delle meteore e dei soliti tormentoni, portare in scena la complessità di De André e Fossati è già di per sé una dichiarazione d’intenti.
Il risultato è un concerto solido e privo di retorica, che restituisce a questi testi la loro forza originaria, ricordandoci che le “anime salve” di cui cantavano non sono altro che gli spiriti solitari: quelli che, rivendicando il diritto alla propria solitudine e alla propria diversità, continuano ostinatamente a difendere la cosa più preziosa che abbiamo, la libertà.
Ma, allargando il discorso e citando proprio le parole di Fiorella a fine serata, se riusciamo ancora a farci emozionare da questi testi e dai loro significati, allora possiamo dire che le nostre anime sono salve.
Il calendario aggiornato del Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime salve
26 luglio – Parma, Parco Ducale
30 luglio – Padula (SA), Certosa di San Lorenzo
1 agosto – Santa Margherita di Pula (CA), Forte Arena
2 agosto – Alghero (SS), Anfiteatro Ivan Graziani
5 agosto – Giulianova (TE), Porto Turistico
7 agosto – Castiglioncello (LI), Castello Pasquini
9 agosto – Forte dei Marmi (LU), Villa Bertelli
17 agosto – Sabaudia (LT), Arena del mare
19 agosto – Cirò Marina (KR), Arena saracena
20 agosto – Arcella San Nicola (CS), Arcella Open Air
22 agosto – Messina, Arena Capo Peloro
23 agosto – Catania, Villa Bellini
26 agosto – San Pancrazio Salentino (BR), Forum eventi
27 agosto – Barletta (BT), Fossato del castello
29 agosto – Cattolica (RN), Arena della regina
30 agosto – Macerata, Sferisterio
2 settembre – Brescia, Piazza della Loggia
4 settembre – Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica
5 settembre – Roma, Cavea Auditorium Parco della Musica
7 settembre – Caserta, Reggia di Caserta
1 ottobre – Milano, Teatro degli Arcimboldi
4 ottobre – Venezia, Teatro Malibran
6 ottobre – Jesolo (VE), Palazzo del turismo
8 ottobre – Padova, Gran Teatro Geox
10 ottobre – Ancona, Teatro delle muse
11 ottobre – Assisi (PG), Teatro Lyrick
19 ottobre – Cremona, Teatro Ponchielli
21 ottobre – Bologna, Europauditorium
23 ottobre – Lugano, Teatro Lac
28 ottobre – Torino, Teatro Colosseo
30 ottobre – Mantova, Palaunical teatro
9 novembre – Palermo, Teatro Massimo
11 novembre – Ragusa, Teatro duemila
17 novembre – Firenze, Teatro Verdi
21 novembre – Bergamo, Choruslife Arena
23 novembre – Legnano (MI), Teatro Galleria
30 novembre – Napoli, Teatro Augusteo
I biglietti sono disponibili su Ticketone e nei circuiti di vendita abituali.
Info: www.friendsandpartners.it
La scaletta del concerto di Fiorella Mannoia a Villafranca
1. Dolcenera
2. Smisurata preghiera
3. Prinçesa
4. Khorakhané (a forza di essere vento)
5. La guerra di Piero
6. C’è tempo
7. La canzone di Marinella
8. L’uomo con i capelli da ragazzo
9. Fiume Sand Creek
10. Lindbergh
11. Don Raffaè
12. Lunaspina
13. Amore che vieni, amore che vai
14. Panama
15. Mio fratello che guardi il mondo
16. Bocca di rosa
17. La mia banda suona il rock
18. Il pescatore
19. Anime salve
20. Sally
21. Mariposa
22. Quello che le donne non dicono






































