Torna RARA Festival of Improvised Music and Arts, giunto alla sua 17ª edizione, in programma da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto 2026 presso Meraki Testa dell’Acqua, nel cuore della Valle Iblea, a Noto (Siracusa).
Più che un festival nel senso classico del termine, RARA è da sempre pensato come un contenitore di incontro e collaborazione spontanea tra artisti di tutte le discipline, con un focus particolare sulla musica. Un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, dove jam session, collaborazioni inedite e concerti si intrecciano in un’atmosfera intima e conviviale.
Un’iniziativa culturale per il territorio
RARA è un’innovativa iniziativa culturale nata per potenziare e dare spazio agli artisti locali, offrendo al contempo un’opportunità di scambio creativo a livello sia locale che internazionale. Il festival rende accessibile a un pubblico più ampio una cultura di nicchia, contribuendo a valorizzare il panorama culturale del territorio — in particolare la musica sperimentale e le arti improvvisative in Sicilia e in Italia.
Il cuore del progetto è l’improvvisazione, declinata in musica e arte in ogni sua forma: dall’elettronica live e sperimentale agli spettacoli multimediali basati sulla sperimentazione scenica.
Nuovi partner per il 2026
Per la prima volta, RARA approda a Testa dell’Acqua, ospitato dall’associazione culturale no profit Meraki Testa dell’Acqua, il cui obiettivo è promuovere iniziative culturali dedicate ai soci. Meraki TDA è anche un luogo dedicato a residenze artistiche, collaborazioni multidisciplinari e incubazione di progetti — una cornice naturale per lo spirito di RARA.
Tra le novità di quest’anno anche un nuovo partner d’eccezione: Hemingway Vineria Cucina Spirits di Modica, che curerà l’area food & bar del festival con proposte di qualità.
Il cartellone
L’edizione 2026 porterà a Testa dell’Acqua un cartellone di artisti di grande rilievo internazionale e nazionale, tra cui:
Cleveland Watkiss (GB), vocalist dalla lunga carriera. Ha collaborato con artisti come Brandford Marsalis,Björk, Stevie Wonder, la Royal Philharmonic Orchestra e la London Chamber Orchestra.
Lettner Schillaci Longo Trio, con la sassofonista austriaca Edith Lettner (foto sotto) 
Piotr Damasiewicz (Polonia), trombettista e bassista virtuoso
Claudio Covato, astro nascente della scena degli Iblei, già vincitore dei prestigiosi Premio De André e Musicultura (foto sotto).

Fabio Rizzo, alla chitarra palermitana. Anche cofondatore dei Lero Lero
Rara Trio, con Alessandro Vicard (direttore artistico del festival, residente a Vienna da molti anni)
Riad Hawa e Marwan Nahle, musicisti Libanesi
Chaque Objet
Neoanderthal, artista autoctono, ora trasferitosi a Barcellona, che aprirà la parte ltletornica del festival con sperimentazioni elettroniche eseguite con i suoi strumenti autocostruiti
Le Rune
Devi Moon
(altri ospiti sono in via di conferma)
Non mancheranno momenti dedicati a danza, pittura e video art, oltre ai suggestivi tramonti sulla Valle Iblea che da sempre accompagnano le serate del festival.
Un’esperienza intima
I posti disponibili sono volutamente limitati, per preservare l’essenza intima ed essenziale di questo evento-laboratorio, pensato come spazio di incontro autentico tra artisti e pubblico. Il festival è riservato ai soci dell’associazione no profit Meraki Testa Dell’Acqua (la tessera annuale costa 5 euro).






































