gianCarlo Onorato
un forellino rosso
"toglietevi il cappello e parlate sottovoce" Via Broletto Sergio Endrigo, 1962 Nel brano “Via Broletto”, nel 1962 Sergio Endrigo dipinge l’ossessione di un uomo per una...
il naso di Gaber
L'uomo è davvero padrone del proprio tempo se vi si adegua passivamente? Pranzo in una cittadina dimenticata, sala semivuota, aggredita dal rimestio molesto della...
La smisurata preghiera di De André
1. Sono le cinque del mattino di un qualunque giorno di fine estate. Distese di sassi, pendii scoscesi e nuraghi fanno da...
prigioniero del mondo
Battisti aveva una devozione per Donida, un autore stimato negli ambienti e semisconosciuto al grande pubblico. Una di quelle figure rare e apparentemente secondarie...
il demente di successo
Molti improvvisati musicisti sono convinti che basti aggiungere due chitarre molto distorte su un ritornello insignificante per fare del rock. Oppure darsi un...
vecchio mondo nuovo
Da bambino, quando pensavo agli anni bui della guerra, - la seconda, quella delle leggi razziali e dei campi di sterminio, delle convinzioni...
Basaglia e la luce
La malattia ti rende solo. La difficoltà ti fa sentire dimenticato, abbandonato da ogni bene, oscurato, annegato. Ti fa sentire sottratto dal giro del...
primo maggio. la perdita come conquista di sé
A breve parleranno in molti e vuotamente del primo maggio, del lavoro e della perdita di questo, anche se per molti il concetto di...
ritorno in prigione
Dopo alcuni anni, io ritorno in prigione. Lo faccio con più malinconia di quanta ne avessi l'ultima volta. Con più timore per il mondo...
eretica
Ho una cultura e un senso della conoscenza perché ho abbandonato la scuola, navigo la musica perché non ho mai frequentato un conservatorio, ho...













































