Jazz
Gaetano Liguori ripropone la Cantata Rossa, un omaggio al popolo palestinese
L’8 novembre al Mare Culturale Urbano di Milano, per la rassegna Jazz Mi, Gaetano Liguori presenterà il libro “Silenzio Grembo del Mistero. L’esperienza e...
La musica variabile di Wolfgang Muthspiel
Il chitarrista austriaco è un solista jazz di grande qualità, melodico e nervoso insieme, come di mostra il suo nuovissimo album “Tokyo”.
John Taylor. Un magico live inedito ricorda il raffinato pianista jazz a dieci anni...
Esce in questi giorni “Tramonto”, che raccoglie un’ottima performance del trio “americano” del pianista inglese, che ci ha lasciato nel 2015.
Quattro interessanti cd dall’Italia del jazz
Vi presentiamo i nuovi album del duo Desiato-Leva, dell’ultimo dei nostri capiorchestra Dino Betti van der Noot, del chitarrista Andrea Molinari e del pianista Federico Bonifazi.
Tre big del jazz. Keith Jarrett, Roberto Ottaviano e Till Brönner
Sono usciti quasi contemporaneamente gli ultimi lavori di questi musicisti eccellenti: uno tra i più grandi pianisti viventi, il nostro colosso del sax e il più “venduto” jazzista tedesco.
Lôro Malandro. Un miscuglio senza fine di suoni latini, contemporanei e jazz
Vi proponiamo un’analisi dell’interessante disco di debutto “Enrumbada” del duo siculo-marchigiano. E non solo.
A mezzo secolo dall’esordio riecco gli Spirale
Alcuni dei più attivi musicisti dell’area romana si ripropongono, a 50 anni dal debutto insieme, con un nuovo, piacevole album.
Il bel jazz degli italiani Pietro Paris, Alessandro Altarocca e Roberto Magris
Vi presentiamo i nuovi album di tre ottimi solisti italiani, che propongono un jazz attuale e ben costruito, ricco e intelligente. Da ascoltare.
Dalla Scandinavia arriva il progetto Arcanum
Questo è un album che avrebbe potuto essere veramente superlativo, un riferimento per il jazz attuale, se Manfred Eicher, il boss e produttore di...
Fred Hersch. L’introspezione e la gioia
Il nuovo album “The Surrounding Green” dimostra ancora una volta come il jazzista americano sappia cogliere tutto dell’intenso, acre sapore della realtà.












































